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domenica 31 maggio 2015



WITCH & WIZAR: L'ORDINE MONDIALE -UN LIBRO AL LIMITE DELL'INDECENZA

CIAO a tutti ragazzi
e benvenuti nella mia libreria. Oggi voglio recensirvi un libro che ho finito di leggere recentemente e forse è uno dei libri più deludenti che abbia mai letto .
Ma andiamo per gradi. Di che libro parlerò oggi?

TRAMA

La trama si può riassumere in due parole. Due fratelli che lottano contro un sistema che ha preso il potere e che vuole eliminarli perché sono dei "maghi" ( il termine l'ho messo tra virgolette poi vi spiegherò il perchè).

PERSONAGGI

I personaggi sono pochi tra cui i protagonisti e alcuni personaggi che sono secondari ; alcuni appaiono e scompaiono e nessuno di loro ha uno spessore.


AMBIENTAZIONI

Confuse



CONSIDERAZIONI

Ho fatto veramente fatica a catalogare questo libro in un genere, non è un distopico, non è un fantasy , cos'è? non ho capito . Seppur possa sembrare un distopico non lo è perchè poi ci sono degli elementi magici o presenti tale che compaiono.
Il tono del libro è molto veloce, anzi velocissimo, i capitoli sono molti ma sono composti da poche pagine e descrivono il punto di vista dei protagonisti: i due fratelli in questo caso( non ricordo i nomi so che lei si chiama Wisteria) è talmente veloce la narrazione che alcune situazioni sembrano essere scollegate tra di loro.Questa cosa non ha molto senso in quanto i nostri due eroi per la maggior parte della narrazione vivono le stesse esperienze : sono nella cella insieme ecc.. e sapere cosa pensa lui o cosa pensa lei , poco importa ; aveva senso se i due protagonisti vivevano delle situazioni in modo separato allora si che li la cosa aveva senso.
Non ho capito in che epoca la nostra storia si svolge; si sa solamente che arriva questo governo che dal giorno alla notte conquista il potere e basta.. credo e ripeto credo che siamo in un futuro per la presenza di oggetti hi-tech ma non sappiamo assolutamente nulla oltre a sapere che questa dittatura prende il potere , ne come sia riuscita a prenderla ; non solo ma in che arco temporale si svolge la storia, un mese ? un anno? pochi giorni? ...ma la cosa che mi ha lasciato basito è la presenza di mondi ultraterreni. Si parla infatti di Shadowland , di incontri con fantasmi che non ho ben capito se appaiono in sogno o meno , creando così tanta confusione a mio parere. Se questo Shadowland è una città che esiste davvero, la solita residenza contro il potere, oppure se è un'altra realtà , un altro piano astrale.Nulla . Non viene spiegato assolutamente niente. Sappiamo che i nostri eroi vengono salvati da questo fantasma o fenomeno paranormale e che si trovano in questa città, abitata da chi? fantasmi ? umani? boh  Questo enorme sistema che ha conquistato il tutto in meno di una notte: W e W la sera dormono tranquilli e sereni e la mattina BOM si trovano in questa situazione , è talmente astuta sofisticata , tecnologicamente avanzata, che si riesce facilmente ad entrare in una prigione che in qualche pagina prima ci era stata presentata come Alcatraz..mah ..scusate se sto sistema è talmente potente e talmente furbo si fa infinocchiare facilmente ma una massa di bimbi cretini?... non poteva potenziare la sorveglianza? forse non aveva abbastanza soldi.
I protagonisti sono i soliti bambocci che si trovano nella situazione più grande di loro e non sanno come uscirci , e fin qui mi sta bene, sanno che hanno questi poteri che i genitori gli hanno nascosto per molto tempo la verità ma , prima che le guardie cattive portino via i nostri eroi per giustiziarli, non solo il cattivone di turno usa una frase che abbiamo già sentito : "hai gli occhi di tua madre" usata impropriamente perchè contestualmente quella frase non ha senso ma vengono dati a loro degli oggetti. Ora una persona normale si chiede che cosa siano questi oggetti e a cosa servano invece no i nostri eroi ci pensano su solo per qualche minuto e poi basta , sembrano sparire per metà del nostro racconto.Voi capite che questo atteggiamento li rende dei veri e propri idioti, non solo ma non fanno neanche nulla per uscire dalla situazione in cui si trovano , aspettano sempre la cosidetta "mamma dal cielo". SE devo essere sincero a me questo tipo di personaggio in un contesto pseudo-fantasy /pseudo -distopico non mi piace in quanto è vero che il protagonista al inizio non sa che fare, si trova in una situazione nuova ecc.. ma poi alla fine cerca di capire , matura nel corso della narrazione . Voi mi direte :" va be ci sono anche altri volumi magari migliorano "... io non credo.Per quasi tutto il libro vengono definiti "mago" lui e "strega lei " che sinceramente sono due termini impropri perché strega e mano fanno ben oltre che prendere fuoco come la cugina becera della torcia umana e fare qualche scarica elettrica modi l'uomo elettrico o fare qualche incantesimo deficiente, con delle rime alquanto becere; io li paragonerei più a dei supereroi per le cose che sanno fare.
Più che un libro sembrava la sceneggiatura di un fumetto , per il tono per i personaggi ecc.. i personaggi avrebbero avuto molto più spessore che nel libro e la storia avrebbe reso molto di più. 
James Patterson è uno scrittore diventato famoso per i thriller e da scrivere un thriller a scrivere un fantasy/ distopico ce ne vuole ; e questo è il risultato. Si vede benissimo che l'autore non ha la benchè minima idea di cosa sia l'uno e l'altro genere , ha solamente preso degli elementi distopici e fantasy e ne ha fatto un calderone con delle cose assolutamente insensate e con delle situazioni assurde. 
Io non dico che una persona che scrive gialli o thriller deve solo scrivere libri di quel genere ma almeno documentarsi , leggere magari qualche romanzo in modo da avere un'idea di cosa sia, com'è strutturato ecc..ma il problema che il libro non l'ha scritto da solo ma è stato scritto a 4 mani e la cosa è ancora più grave perché nessuno dei due sapeva ( cavolo almeno lei o lui boh ) invece no . 
Solitamente non mi piace dire che i libri fanno schifo ; una persona ci mette tempo ed impegno nella realizzazione di un libro ma farò un'eccezione .. questo libro fa schifo se volete un consiglio non leggetelo e non leggete neanche gli altri volumi ..a meno che il genere lo stile non migliorino 

VOTO 


Due mi sembravano troppi 

LIBRO IN LETTURA 

PERCY JACKSON E GLI DEI DEL OLIMPO -IL LABRO DI FULMINI 

ALLA PROSSIMA 

venerdì 22 maggio 2015



MEMORIE DI UNA GEISHA -ARTHUR GOLDEN

CIAO a tutti oggi voglio parlarvi un libro che ho finito proprio ieri di leggere ; sto parlando di Memorie di una Geisha".

          TRAMA

Il libro parla di una bambina che vive con i suoi genitori. Il padre è molto anziano e la mamma è molto malata. Un giorno lei e sua sorella vengono "vendute"( anche se non viene detto esplicitamente) a un Okija, ovvero una casa dove vengono addestrate le geishe.Lei e sua sorella vengono divise e la nostra protagonista non ne saprà più nulla.
La bambina diventerà una geisha con il nome di Sayuri e il libro descriverà come e perché diventa una geisha, della rivalità con Hatsumomo che è la geisha più famosa, del amore odio con la sua amica Zucca e di questo amore (?) per il Presidente , un uomo che sarà molto fondamentale nella vita della nostra protagonista.





AMBIENTAZIONI 

Siamo in Giappone in un arco temporale che va dagli anni '30 fino alla fine della seconda guerra mondiale. Mi sono piaciute molto le descrizioni della casa dove vive Sayuri, chiamata "casa ubriaca " della scogliera dove si trova, del mare in tempesta, di questo profumo di mare.
Molta cura viene fatta anche per le descrizioni interne, ad esempio delle varie sale da te , del okija , soprattutto ma ci sono anche descrizioni che riguardano cosa sia una geisha, la sua funzione , l'addestramento ( cosa deve sapere , come deve comportarsi , che strumento deve suonare ecc..) aspetto questo molto fondamentale.

PERSONAGGI 

I personaggi sono in prevalenza femminili. 
La protagonista ha un' evoluzione; al inizio è molto insicura, viene strappata al affetto dei suoi cari , non sa cosa le riserverà il futuro, i maltrattamenti , il lavoro duro al Okija.. poi d'un tratto c'è un avvenimento che le fa cambiare idea e da insicura diventa determinata: vuole diventare a tutti i costi una geisha, nella parte centrale però e anche in quella finale , non mi è piaciuta moltissimo sia nei confronti della sua amica Zucca sia del fatto che è in balia degli eventi e si lascia trascinare nonostante abbia acquistato del "potere", 
Nella parte finale del romanzo,invece, acquista le stesse caratteristiche , o almeno alcune di queste , che aveva la sua rivale Hatsumomo, l'ho trovata molto calcolatrice , fredda, e si stava rovinando con le sue stesse mani.
Altro protagonista fondamentale del romanzo è Hatsumomo , sopra citata, che è la rivale della nostra protagonista, ma secondo me simboleggia un mondo un decadenza , che piano piano sta scomparendo infatti nel personaggio nella parte centrale del romanzo perde tono, sicurezza, arroganza , cose che aveva al inizio. 
Di lei sappiamo veramente poco : non sappiamo nulla delle sue origini , del perché sia li, com'è diventata geisha ecc.. secondo è un peccato, se avessimo saputo più informazioni su di lei , sarebbe stato un personaggio completo e avrebbe acquistato delle sfumature che , a parer mio , mancano.
I personaggi maschili sono davvero pochi e uno tra questi , il più importante, è il Presidente. Come Hatsumomo di lui sappiamo veramente poco.

CONSIDERAZIONI.

il libro mi ha veramente affascinato ed incuriosito; ne avevo sentito parlare ma non avevo mai avuto il piacere di leggerlo e devo dire che mi ha catapultato in un mondo affascinate e nello stesso tempo strano. 
Il mondo delle geishe è un mondo fatto a se, con le sue regole, i suoi insegnamenti ecc.. una sorta , se possiamo definirla così di "casta "; il tutto viene curato secondo regole precise, dagli abiti per esempio, alla cerimonia del tè che sembrerà per noi una cosa banale ma è considerato un vero e proprio rito.
Secondo me il romanzo si concentra e si dilunga molto su cose abbastanza inutili, approfondisce cioè certi avvenimenti che potevano essere riassunti in poche righe e la parte riguardante la guerra viene leggermente trascurata. 
La bellezza di questo romanzo è che lascia con  molti punti interrogativi ad esempio se Sayuri ama veramente il Presidente? Secondo me no . Lei vede in lui una sorta di sicurezza un porto sicuro , un ideale da inseguire , forse dovuta anche alla mancanza di affetto e di un padre meno presente. 
Che fine fa Hatsumomo? Altro mistero.
Un libro che vi consiglio di leggere se non l'avete ancora fatto anche se devo ammettere che ho fatto molta fatica a finirlo, soprattutto nel ultima parte. 



VOTO 

                                           

COSA STO LEGGENDO ADESSO ? WITCH & WIZARD -IL NUOVO ORDINE 

ALLA PROSSIMA 

giovedì 7 maggio 2015




IL FIGLIO DEL CIMITERO - NEIL GAIMAN 

Ciao a tutti ragazzi oggi voglio parlarvi di un libro che ho finito di leggere ieri ovvero Il figlio del cimitero di Neil Gaiman. Libro indirizzato a dei ragazzi con delle tinte molto dark.

TRAMA

Nobody è l'unico componente della sua famiglia che sopravvive al loro massacro. Si trova in questo cimitero e viene allevato da fantasmi. Il killer però è ancora in circolazione ; il suo intento è quello di trovare Bod e portare a termine il suo compito.


PERSONAGGI 

I personaggi sono fatti veramente molto bene incominciando da Nobody che è uno dei pochi personaggi che si evolve , che matura ; per lui crescere ed avere un maestro fantasmi è una cosa normale. Di lui mi è piaciuta molto la sua curiosità , quella di sapere cosa c'è al di la del cimitero , conoscere il mondo non solo ma è anche curioso di conoscere una strega che abita nel cimitero e che tutti evitano...
Un altro personaggio che mi è piaciuto molto è Silas. Ho capito veramente poco di lui se devo essere sincero; non ho capito se è un fantasma, se è umano... (??). E' il mentore di Nobody, gli insegna tante cose e gli fa un discorso molto bello quando i due si troveranno a parlare della vita e della morte, qualcosa che fa riflettere.

AMBIENTAZIONI

Il tutto viene ambientato in questo cimitero, composto da lapidi e su ogni lapide lo scrittore cid ice cosa c'è scritto sopra. E' un luogo che mette tristezza, angoscia, però qui viene descritto in una maniera normale.


CONSIDERAZIONI 

Il libro mi è piaciuto molto soprattutto per la storia; quando ho letto la trama mi sono trovato veramente spiazzato e l'ho trovato una stora si macabra ma molto originale e molto tenera. E' scritto in una maniera molto semplice, non si dilunga troppo su descrizioni situazioni ecc.. anche se avrei leggermente approfondito la parte finale , ovvero il clou della storia. Ma stiamo solamente cercando il pelo nel uovo...
Mi è piaciuta anche questa contrapposizione tra la vita e la morte e la riflessione che questo libro fa sulle due condizioni , di come una lapide può essere importante , sul fatto di venire dimenticati dopo la morte e di scoprire quello che c'è al di la del cancello del cimitero; in questo caso è il cimitero ma può essere anche inteso come una barriera o un muro psicologico che dobbiamo superare , andare al di la dei nostri limiti se vogliamo.
Un libro che vi consiglio di leggere perchè ne vale la pena e vorrei adesso leggere CORALINE sempre dello stesso autore.

VOTO 


4 è se andiamo a vedere il pelo nel uovo 

LIBRO IN LETTURA : SHADOWHUNTERS -CITTÀ DI VETRO

mercoledì 29 aprile 2015



MAZE RUNNER LA RIVELAZIONE E CONSIDERAZIONI SULLA TRILOGIA 

CIAO A TUTTI eccomi tornato con un'altra recensione. Oggi voglio parlarvi del terzo volume della trilogia distopica Maze Runner e fare una considerazione sulla saga in generale per esporvi i motivi che mi hanno portato a non amare questa saga. Sul mio canale youtube ho una rubrica dove appunto parlo delle saghe promuovendole o bocciandole.

Non vi farò Spoiler e cercherò di essere il più esauriente possibile. 
Maze Runner parte con il primo volume il labirinto che aveva un bel potenziale: coinvolgente, misterioso, con una narrazione molto veloce, con la presenza di questo labirinto che non si sa cos'è.. chi c'è dietro ecc.. la presenza poi di un' unica donna , Theresa, in un gruppo formato da soli maschi che conosce Thomas , il protagonista ma non si sa perché lui non ricordi nulla di lei e per finire ci sono questi Dolenti che sono queste macchine molto pericolose la cui puntura potrebbe portare il mal capitato a uno stato di semi coma.
Questo volume mi è piaciuto molto , l'ho trovato ingegnoso innovativo anche perché il labirinto ha sempre avuto un suo fascino , una sorta di enigma da risolvere.

Il secondo volume, La fuga, si discosta totalmente dal primo e io pensavo che erano due volumi completamente diversi ; vengono spiegate determinate cose e ne subentrano altro ma queste due cose collidono tra di loro. Viene detto ai nostri cari rinchiusi nel Labirinto, detti Radunai , che il mondo è stato infestato da una tempesta solare e che è scoppiata un'epidemia chiamata Eruzione che praticamente rende le persone pazze, in quanto questo mordo attacca il cervello; se vogliono salvarsi devono raggiungere questo Porto.. e basta.. non viene spiegato il nesso che lega la malattia e le tempeste solari: se è stata una conseguenza.. se non lo è stata , da dove derivi questa malattia.. nulla si sa solo che loro devo intraprendere questo viaggio rendendo il volume parecchio noioso, ripetitivo, con delle situazioni che si ripetono.La saga con questo primo volume va calando tantissimo perchè non mantiene il coinvolgimento che aveva il primo.

Passiamo ora al terzo volume.. la rivelazione.. domanda : cosa c'entra il titolo? 
Assolutamente nulla. La rivelazione non c'è.Non so con che criterio si sia scelto il titolo.. mistero. 
Il nostro caro Thomas si trova ancora in situazioni estreme con l'organizzazione che poi scopriamo già alla fine del primo , essere dietro alla costruzione del labirinto la CATTIVO , che tenta in tutti i modi di catturarlo , ma lui scappa , tenta di fuggire e alla poi subentra un personaggio che avevamo lasciato nel primo capitolo.
La saga non mantiene lo stesso ritmo. Nel primo volume c'è un ritmo molto veloce , ci sono colpi di scena anche se questo tipo di narrazione ha lasciato indietro parecchie cose che potevano essere approfondite.
La storia d'amore che qui poteva e doveva esserci non c'è.Se qui ci fosse stata una storia d'amore tra Thomas e Theresa o anche un triangolo amoroso tra Thomas , Theresa e Brenda sarebbe stato di gran lunga interessante e non avrebbe reso noioso e meno ripetitivo il secondo volume e avrebbe fatto maturare il nostro protagonista.
Per quanto riguarda il protagonista appunto e gli altri protagonisti non ho trovato una crescita, una maturazione del personaggio che in questo contesto ci doveva essere. Al inizio troviamo un Thomas e i Radunai molto immature seppur ben organizzati, e un Thomas anche lui spaesato , catapultato in questo labirinto senza una ragione e senza ricordare nulla.Man mano che si leggono gli altri volumi e quindi la storia va avanti,i personaggi rimangono come gli abbiamo trovati al inizio e non c'è una crescita, non ho visto , per esempio, Thomas prendere delle decisioni con la sua testa invece si lascia trascinare dagli eventi e non ho mai visto un atto di vera ribellione nei confronti delle famigerata CATTIVO.
Il finale poi non ha alcun senso, si conclude tutto in maniera caotica con una morte che non ha assolutamente senso , con un ritorno al punto di partenza e la cosa che mi ha lasciato veramente basito è come questa CATTIVO famigerata organizzazione creata per il bene del pianeta e degli umani ( che non sappiamo mai , o almeno io, se è buona o cattiva) si fa mettere nel sacco da quattro pivelli che usano un linguaggio a dir poco infantile, come PIVE , PLOFF ecc.. il tutto finisce nel aere perso
Ed è un vero peccato perchè il tutto era partito bene ma poi gli deve essere sfuggito qualcosa di mano.

VOTO 
Penso che questo sia il voto adatto ed è veramente un peccato.


giovedì 16 aprile 2015



         MAGISTERIUM - L'ANNO DI FERRO


Ciao a tutti ragazzi
continuano le mie letture di aprile e oggi voglio recensirvi un libro che ho finito di leggere proprio ieri, ovvero "Magisterium" di Cassandra Clare e Holly Black.

  TRAMA

Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.






PERSONAGGI

I personaggi sono descritti molto bene , alcuni non si riesce bene ad inquadrarli , forse questo succederà nei libri successivi come per esempio il padre nel nostro protagonista Alastair , un padre molto presente ma non sappiamo se sappia o meno determinate cose e vieta proprio al figlio Cal di partecipare al Magisterium e fa di tutto per ostacolare la sua permanenza.
Callum è un personaggio abbastanza tranquillo, non capisce al inizio del perchè gli padre gli imponga di non rimanere nella scuola e cerca di assecondare la volontà del padre poi però alla fine decide di rimanere.
Ricordiamo poi i suoi due amici, Tamara , l'amica un po saputella e il suo amico Aaron un po introverso e schivo.. il tutto vi ricorda qualcosa?


CONSIDERAZIONI 

Ero partito con alte aspettative che sono state deluse. Non è pretendessi una copia fedele a Harry Potter , ci mancherebbe , ma, seppur ci siano dei punti di contatto con l'opera della Rowling come per esempio i tre amici Call, Tamara e Aaron,il compagno che poi tradisce gli amici, il Magisterium, i professori che guidano i ragazziecc.. alcune cose non mi ha convinto.. La frase che compare dietro il libro sugli elementi viene ripetuta spessissimo nel libro e sinceramente questa cosa è veramente fastidiosa 
Una delle cose che non mi ha convinto è stata proprio questa scuola dove si viene ammessi facendo un test, a mio dire difficilissimo, che non la rende una vera e propria scuola quanto un centro di addestramento ma mi chiedo: le nozioni che dovevano apprende i ragazzi da chi le hanno sapute? 
Anche il comportamento del padre ,Alaster mi ha lasciato un pochino perplesso , in primo luogo per il comportamento che ha nei confronti di suo figlio: gli dice che non deve andare al Magisterium e stop , non spiegandogli i motivi del perché non deve andare ; e poi sulla parte finale non so se lui sa determinate cose che non sto qui a sploilerare.
La parte finale è stata come dare un colpo di scena a una narrazione a tratti noiosa. Al inizio parte molto bene poi però la parte centrale non solo è noiosa ma molto ripetitiva ; il finale , che poi darà inizio ad un secondo volume , l'ho vista come una forzatura , un modo per uscire da uno scema che se no sembrava come un qualcosa di già visto e allora hanno deciso di invertire i ruoli tra Call e Aaron e il finale , a mio avviso , potrebbe essere scontato però non lo so.
Mi dispiace molto perchè la Clare aveva fatto un ottimo lavoro con Shadowhunters,l'altra scrittrice non so chi sia , non ho mai letto nessuna delle sue opere.E' come se in questo libro mancasse il marchio della Clare che si trova nelle sue opere.


VOTO 

Dare un voto a questo libro non è facile ma proverò lo stesso 




LIBRO IN LETTURA : LA FAVOLOSA VITA DI HENRY N.BROWN




martedì 14 aprile 2015





                   THE GIVER -LOIS LOWLY 


Ciao a tutti ragazzi eccomi qui con un'altra recensione . Questa volta parliamo di un libro distopico ovvero THE GIVER 


TRAMA 

Siamo in un futuro distopico dove le differenze, i colori e la morte sono state cancellate o almeno così fanno credere.Ogni giovane quando raggiunge i sedici anni circa partecipa a una cerimonia dove il gruppo degli anziani capeggiato da una donna sceglie il "lavoro " che questi giovani faranno. Jonas , il protagonista verrà scelto per un compito molto arduo , ovvero custodire tutta la precedente storia dell'umanità, non solo le cose belle ma anche le cose brutte ed è proprio il ricoprire questo ruolo farà capire al giovane protagonista la vera faccia della comunità e del Consiglio degli anziani 


AMBIENTAZIONI 

Le ambientazioni non sono descritte in maniera dettagliata, vengono solamente accennate; si sa che il protagonista sta in una casa piuttosto che in una stanza ma non ci vengono forniti altri dettagli.

CONSIDERAZIONI 

Seppur sia un bel distopico con una storia originale ma comunque già sentita e rivista ( il giovane che lotta contro un sistema totalitario e alla fine inevitabilmente ci sarà una guerra) mi è piaciuto anche se ha alcune pecche.
In primo luogo per essere il primo capitolo di una trilogia (credo) è veramente molto corto, infatti è composto da neanche 200 pagine. Questo è molto strano in quanto come primo volume di una serie dovrebbe in qualche modo essere il volume preparatore a quello che succede dopo , fornire almeno i personaggi , chi sono e le loro caratteristiche, le ambientazioni ,che in un distopico sono comunque importante ma non fondamentali , anche per darci un'idea di dove si muovano i personaggi e fornire una breve storia di quello che è successo in passato , di come si è potuti arrivare a quello che è ora il presente. Tutte queste cose non sono presenti nel primo volume che risulta essere molto scarno , molto povero , ridotto tutto al osso, come se l'autrice si fosse prefissata dei punti per articolare il romanzo , gli abbia approfonditi e poi stop. 
Non sappiamo chi sia il personaggio , sappiamo solo che si chiama Jonas , che ha una famiglia, che vive in questa comunità, che è destinato a portare un fardello enorme e basta, non viene approfondito a pieno il personaggio.Degli altri personaggi sappiamo veramente poco o nulla vengono solamente accennati come non sappiamo nulla delle ambientazioni , come ho detto sopra.
Il romanzo ,anche se potrebbe essere scambiato per un racconto breve,ha delle ottime potenzialità ma manca di spessore , di tanti dettagli che avrebbero arricchito il romanzo.


VOTO 

   



Purtroppo per le ragioni che vi ho elencato , mi spiace perché era veramente fatto bene 

LIBRO IN LETTURA : MAGISTERIUM - HOLLY BLACK E CASSANDRA CLARE

giovedì 9 aprile 2015



SHADOWHUNTERS -CITTÀ' DI CENERE 

Ciao a tutti oggi recensione fresca fresca del secondo capitolo della trilogia "Shadowhunters", non credo abbia nomi (?) ; il secondo volume è "Città di cenere" 

TRAMA 

Valentine non si ferma davanti a nulla e la sua sete di potere lo porterà ad impoltronirsi della Spada dell'Anima , un altro oggetto molto potente, che cosa vuole fare questa volta ? Quali sono i suoi piani? Nel frattempo la vita di Clary è stata sconvolta non solo per il fatto di aver scoperto di essere una Shadowhunters , sua madre versa in uno stato comatoso , ma anche per una sconcertante rivelazione... 


PERSONAGGI 

I personaggi sono gli stessi che troviamo nel capitolo precedente ma troviamo delle "new entry" : una è l' Inquisitrice che prende di mira il nostro caro Jace e l'altra e la lupa mammara Maia , personaggi chiave della vicenda.



CONSIDERAZIONI

Il libro mantiene lo stesso tono del primo per quanto riguarda la struttura i colpi di scena ...in alcune parti è leggermente lenta soprattutto sul finale ; secondo me l'epilogo è un capitolo a mio parere inutile, poteva essere già finito molte pagine prima o almeno sintetizzare il tutto e mantiene lo stesso tono anche per quanto riguarda i personaggi che vengono pian piano delineati. Un personaggio che mi ha deluso tantissimo è stato Simon, che fa delle cose senza pensare ma non vengono neanche spiegate perchè queste cose vengano fatte, forse verranno spiegate più avanti, e si è voluto dare per forza un tono cosa che , secondo me , poteva anche non essergli data. Ai fini comunque della storia ,e soprattutto in questo volume , la presenza di Simon è alquanto superflua se no per quanto riguarda il triangolo amoroso tra Jace- Clary -Simon.
Triangolo amoroso dai risvolti inaspettati ma non voglio dirvi altro...
Clary l'avrei vista in modo positivo se avesse fin dal principio fatto chiarimenti sui suoi sentimenti e non "lasciarsi trasportare dal vento" perché queste donne che vanno da una parte all'altra così senza un logico motivo, hanno leggermente stufato.
Se Valentine mi ricordava molto Voldemort , L'inquisitrice mi ha ricordato molto Cornelius Caramel per il fatto che entrambi sono ciechi di fronte al evidenza e se la prendono con chi non c'entra nulla ; secondo me la Clare ha attinto molto dalla Rowling per tanti aspetti soprattutto per la costruzione di alcuni personaggi , per l'Istituto celato ai mondani, il termine stesso mondani che indica persone che non appartengono al mondo degli Shadowhunterse per il fatto che il protagonista è inconsapevole dei poteri che ha.
Questo libro mi è piaciuto in quanto fa conoscere il punto di vista del cattivo , Valentine, e non dice il cattivo fa cose cattive e non compare quasi mai o viene solamente citato e stop; c'è un lungo discorso tra Clary e Valentine che fa capire tante cose del personaggio e il suo punto di vista , da come viene presentato non potrebbe sembrare così sbagliato...

Un romanzo che vale la pena leggere , ovviamente dopo aver letto il primo , se no che senso ha, e leggetevi anche la trilogia Shadowhunters- le origini..

VOTO 



POTEVA ESSERE DIVERSAMENTE?

Il finale me lo riservo per fine mese 

LIBRO IN LETTURA : NESSUNO SI SALVA DA SOLE - M. MAZZANTINI