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lunedì 30 novembre 2015



CERCANDO ALASKA : UN ROMANZO PROFONDO MA POCO CREDIBILE

 BUONA SERA  a tutti eccomi di nuovo con voi per una nuova recensione.Oggi vorrei parlarvi del libro " Cercando Alaska" di John Green, ultimo romanzo che ho letto di questo autore poi , sul mio canale , ci sarà una considerazione su tutti i romanzi di Green. 
Questo romanzo ricorda molto "Città di carta" per vari motivi solo che è leggermente migliore solo che è poco credibile , è pieno di stereotipi e di cose, a mio parere senza senso. 
Di cosa parla ? Parla di questo ragazzo che frequenta questa scuola , una specie di collegio; viene soprannominato " Ciccio " per presa in giro dal suo compagno di stanza Colonnello . Lui ha una passione ovvero ricordare le frasi di personaggi famosi prima che morissero e qui parte il primo stereotipo che ricorre in tutti i romanzi Y.A ovvero il Nerd che ha una fissazione , ha poca vita sociale e non riesce ad approcciarsi con le ragazze, infatti , il nostro eroe incontra Alaska , questa ragazza un po sopra le righe , orfana di madre , che fuma  e beve , altra costante di questi romanzi , l'alcool e il fumo . Perché mai tutti i protagonisti o quasi di questi romanzi indirizzati ad un pubblico giovane devono bere e fumare come se fosse qualcosa di figo ? 
Bene il romanzo continua con una trama non molto bene definita infatti c'è un susseguirsi di scherzi , bravate , cose assurde ma la cosa più assurda di tutti e questo " filosofeggiare " da parte dei protagonisti che usano delle metafore senza senso ( il cielo ubriaco di stelle ) e che nessun adolescente credo usi mai nel suo linguaggio, fino ad arrivare al clou della storia ovvero Alaska muore in un incidente stradale. Ciccio e Colonnello si danno la colpa di questo perché potevano evitarlo e i due vanno alla ricerca del perché questo sia successo .
Seppur il libro sia migliore di "città di carta" non mi è piaciuto lo stesso. 
Un primo motivo è appunto il filosofeggiare e la poca credibilità degli eventi che a mio parere sono grotteschi e manca totalmente di realismo. Uno Y:A dovrebbe essere realistico e affrontare temi che un giovane affronta tutti i giorni : bullismo , rapporto conflittuale coi genitori ecc.. e non comportarsi come dei bambini del asilo che fumano in bagno e si danno dei nomignoli puerili e questo mi fa pensare che John Green non ha assolutamente idea di cosa pensino i giovani , di cosa parlino , ecc.. non scrive con cognizione di causa.. e come se io scrivessi un trattato di fisica nucleare solo per cose sentite dire e non perché mi sono documentato ma chi è che darebbe dei nomignoli così idioti o fa degli scherzi così assurdi . Anche i fatti a volte sono al limite del assurdo ; la morte di Alaska non ha alcuna ripercussione sulla scuola sui genitori che sembrano essere assenti , in questo caso , il genitore, che sembrano fregarsene di quello che fanno i figli o a volte sono genitori possessivi, non ci sono mezze misure. Il genitore di Alaska non si presenta , non dice perché la figlia sia morta e pare che non vuole sapere nulla; altro aspetto la scuola che nel romanzo è totalmente assente perchè il tutto gira intorno a questo micro cosmo infatti i personaggi sono : Ciccio , Colonnello, Takumi , Lara , Alaska , qualche compagno e basta, non esistono altre persona al infuori di loro , non sappiamo come sia questa scuola , come sia strutturata e pare che gli insegnati e tutte le persone che ci lavorano non svolgano bene il loro lavoro in quanto sono del tutto assenti . Non c'è da parte del preside nessuna reazione come se questi ragazzi fossero abbandonati a loro stessi. Anche le autorità sembrano essere invisibili : da parte della polizia non c'è un indagine, non si apre un inchiesta , non vengono sentiti i testimoni , insomma non c'è una procedura che faccia mistero su questa cosa in quanto le indagini vengono svolte da i nostri cari amici che sembrano più bravi del Detective Conan. Queste cose che potevano essere approfondite , che potevano dare spessore alla narrazione vengono totalmente ignorate perchè si è preferito dare spazio da delle cose futili completamente disconnesse tra di loro . 
Nel romanzo ho notato diverse ripetizioni tipo .. il colonnello disse .. il colonnello fece ecc.. ripetute più volte in un intera pagina , altre cose che stilisticamente sono odiose è la numerazione delle cose .. 1 lui fece così 
2 lui fece cosa
3 ecc.. 
ma io mi chiedo che senso ha ?  
altra cosa che è orrenda è l'uso ripetizioni per rafforzare un pensiero 
io pensai .... 
io pensai...
io pensa... 
che a volte sono una noia terribile. 
La totale assenza del valore della morte viene molto ben evidenziata . Dopo una tragedia simile   Ciccio e compagnia bella continuano a fare delle cose senza senso. La morte di Alaska doveva essere un motivo per far riflettere e un motivo di crescita , un passaggio importante invece no . Tra l'altro non viene neanche menzionato il funerale di Alaska , manca totalmente , per quale motivo ? perchè una parte importante del romanzo è stata totalmente tolta? Non si sa. 
I concetti che poi ne derivano da questo fatto sono totalmente profondi ma non in questo contesto , non in un contesto di adolescenti perchè non è credibile e non è realistico . 
Mi sarei aspettato una maggior salto in avanti da Green , ma così non è stato 


VOTO 





venerdì 27 novembre 2015




IMPLOSION- UN MIX TRA DAN BROWN E UN PARANORMAL FANTASY TRASH 

Ciao a tutti ragazzi oggi voglio farvi la recensione per il #dominoletterario , è un progetto al quale partecipo tutti i mesi e questo mese ho scelto questo libro IMPLOSION di M.J Heron. Solitamente faccio dei video che pubblico sul mio canale ma visto che questo mese mi è andata molto più male del solito ho deciso di scrivere qui la mia recensione. 


Vi capita mai di leggere la dicitura , 100.000 COPIE VENDUTE, oppure IL FENOMENO EDITORIALE DEL ULTIMO SECOLO ? Ecco questi libri nel 80% dei casi sono delle delusione ( no dai non voglio usare il termine schifo , ultimamente l'ho usato troppe volte) . E' il caso di questo libro che io ho comprato così a scatola chiusa e già dalla copertina dovevo capire dove c'è questa deficiente con l'aria spaesata che , molto probabilmente , gli è apparsa la Madonna, sarebbe stato un libro deludente già dalle prime pagine e infatti l'ho trovato talmente trash che non sono andato avanti nella lettura. 
Questo libro è un mix tra Dan Brown in quanto i capitoli sono tantissimi ma si concludono in poche pagine , il tutto avviene in maniera velocissima , senza che ci sia un minimo di approfondimento nelle cose, aggiungete una spy story a tinte urban o paranormal fantasy e contornate  il tutto  da un come posso dire , qualcosa di già rivisto trito e ritrito ovvero la classica storia d'amore impossibile che poi diventa possibile ecc. ecc,,
La protagonista si chiama Katherine e vive a Firenze , strano solitamente questi romanzi i protagonisti vivono a New York , Los Angeles ecc.. e fa la studentessa , ha un fidanzato , il padre se non erro fa il chirurgo e frequenta l'università , ha un'amica molto fastidiosa e il tutto procede normalmente quando ... arriva il figone di turno . 
Poteva mancare ? 
No.
Lui fa l'assistente della professore / professoressa di arte ( credo ) è bellissimo con gli occhi azzurri , fisico statuario , bello e impossibile ( ma basta?) e lei insomma incomincia ad avere un interessa perchè dal altra parte ha un fidanzato che è un po bamboccione.. se volgiamo dirla tutta.. un po scialbo , insipido ecc.  quindi a lei le si scatena l'ormone. Bene lui sta organizzando una mostra, un assistente, ricordiamocelo, che al massimo gli assistenti portano il caffè ma va be .. e tra i due ci scappa un bacio ma il tutto viene rovinato perchè il padre del bamboccione è rimasto uccido , non si sa bene come non si sa bene perché e la moglie invece di essere in un fiume di lacrime, la prende con filosofia, mah si tanto ... 
Nella scena successiva pare che il padre di Katherine nasconda un segreto ovvero faccia parte di un' organizzazione secreta.. se non ho capito male e ..non è finita perchè il nostro caro belloccio ha hanche lui un segreto ovvero deve uccidere la famiglia della nostra cara studentessa ... qui è dove sono arrivato. 
Non sto qui a dirvi , anche se non ho letto il resto , che i due poi s'innamoreranno e in qualche modo verranno fuori da questo casino. 
Ho trovato il tutto caotico , senza senso , pochi approfondimenti , le vicende avvengono tutte in poche pagine , la protagonista ha lo spessore di un foglio F4 , un minestrone di generi che fa presagire altra confusione. 
Non ho avuto le forze di andare avanti nella lettura . 
Spero che vada bene al prossimo giro.

VOTO 


               
qui vi lascio tutta la catena : 



lunedì 23 novembre 2015



PERCY JACKSON- LO SCONTRO FINALE


 Ciao a tutti ragazzi e ben ritrovati sul mio blog . E' da un po che non pubblico nulla ma vi prometto che sarò più presente . Oggi voglio recensirvi l'ultimo libro di Percy Jackson che ho finito qualche giorno fa , non farò spoiler tranquilli.
Questo volume mi ha deluso parecchio per vari motivi, il primo fra tutti è che ci sono troppe cose e nessuna di esse viene approfondita , alcuni fatti poi sono scollegati tra di loro e ai fini dello scontro finale non c'entrano assolutamente nulla, aggiungiamo poi che il tono è troppo troppo veloce ,che per un volume che deve essere l'epilogo di tutto mi è sembrato troppo.
Percy è un eroe che non fa assolutamente fatica quando deve affrontare le cose o deve scoprire le cose : a lui basta dormire . Infatti le cose che Percy dovrebbe scoprire che sono per esempio , dialoghi con altri personaggi oppure il fatto che il medico attacchi ci vengono rivelate in una maniera alquanto puerile ovvero coi sogni . Ora non ricordo esattamente se questo dono che ha Percy ce l'ha sempre avuto , è subentrata in seguito , non mi ricordo , fatto sta che è un espediente che al nostro eroe non è che gli faccia fare tanta fatica , avrei voluto vedere un po più d'indagine da parte sua .
Il dialogo tra Percy e suo padre che doveva essere un dialogo chiarificatore , viene ridotto tutto ai minimi termini . Durante i vari volumi ho notato che Percy non soffre o non ha mai sofferto di questa cosa , è come se la figura paterna non gli sia mancata ed è proprio questo che mi ha fatto giudicare Percy un inetto , un sempliciotto che fa le cose perchè deve e non ne capisce il motivo .
Insomma tutto molto confuso , molto caotico, secondo me poteva essere fatto meglio . Seppur la saga non mi abbia entusiasmato , trovo che la saga è una lettura piacevole, leggera, con una storia molto originale.  


VOTO 


ALLA PROSSIMA 

martedì 11 agosto 2015



#LibridiMerda -CITTA' DI CARTA

Ciao a tutti ragazzi
oggi vi propongo una rubrica che ho sul mio canale ( vi lascio il link qui) ovvero LIBRI DI MERDA ..in una di queste puntate ho trattato il libro di John Green "CITTA' DI CARTA" a voi è piaciuto? 


venerdì 7 agosto 2015



LIBRO NON LETTO E APPROCCIO CON SCRITTORI EMERGENTI.

Ciao a tutti ragazzi 
oggi non voglio parlarvi di libri, anzi, voglio parlare di qualcosa inerente comunque ai libri e al editoria.
Qualche tempo fa uno scrittore emergente mi ha contattato e mi ha chiesto di leggere il suo manoscritto , il suo libro, (tengo a precisare che non nominerò ne il libro ne l'autore perchè la questione è stata ampiamente sviscerata) e io accettai di buon grado perchè io ho un canale youtube dove parlo di libri ma nessuna casa editrice mi ha mai contattato per leggere manoscritti vari , ma a me non m'interessa perchè io faccio quello che faccio in quanto è una cosa che mi piace e se c'è qualcuno che apprezza il mio lavoro, perché dietro ogni video c'è un lavoro, a me sta bene; adesso siamo arrivati a 200 iscritti, non ci avrei scommesso nulla e sono contento così.
Ho scoperto che le casa editrici adesso mandano i libri ai booktubers per sapere il loro parere e voi capite che la cosa da una parte fa bene , in quanto i book tubers vengono presi in considerazione, ma dall'altra parte si ha una svalutazione di quella che è l'opera, ma non sto qua a sindacare scelte editoriali. 
Torniamo alla vicenda.
Io ho avuto dei problemi in famiglia che non vi sto qui a spiegare , poi ci sono state le vacanze e , quando sono tornato a casa , sono aumentati i problemi famigliari che adesso pian piano si stanno risolvendo. Lo scrittore mi ha contattato ma io non ho risposto e di questa cosa potrei anche scusarmi, alla fine ho deciso di fare un video dove spiegavo le mie ragioni del perché ho preso la decisione di non leggere il libro.
Nel video dicevo che io non sono una persona competente, non ho studiato lettere e non sono un critico letterario quindi se io faccio una recensione dove dico " il libro è bello" oppure " il libro è brutto" non serve a nessuno perchè non è una recensione costruttiva , è un parere soggettivo e non oggettivo, cosa di cui gli scrittori emergenti hanno bisogno. E' vero che contattare book tubers potrebbe essere un modo per farsi conoscere visto che nel editoria italiana se vuoi pubblicare qualcosa devi pagare e io non sto dicendo che il suo modo di fare , il suo e quello di altri, sia sbagliato, sto dicendo che non giova a nessuno ; io posso dire in una recensione :" il tuo stile non mi piace" e lui potrebbe benissimo rispondermi " questo è il mio stile arrangiati" quindi a cosa serve? a niente. io credo che gli scrittori emergenti abbiano bisogno di un qualcuno che sia competente , facciamo un esempio : se io parlo non bene di PERCY JACKSON , la saga di Riordan, non credo che a Rick gli interessi la cosa perchè lui è uno scrittore affermato , che si è fatto conoscere per una saga a sfondo mitologico ecc.. non credo che una mattina piovosa Riordan vada su youtube , vede il mio video e si offende , mentre se Riordan fosse uno scrittore emergente la cosa sarebbe diversa. 
Di questo romanzo ho visto molte recensioni e alcune sono delle vere e proprie paraculate ; non si vuole offendere la sensibilità artista allora si usano frasi del tipo :" NON MI E'PIACIUTO MA HA TALENTO" stessa cosa se il signor X fosse stato famoso? non credo proprio..e poi si rischia di non capirci più nulla. Ho visto il video di una persona che ha studiato lettere e quindi di cose ne sa e ha fatto una recensione obiettiva dicendo cosa non andare , cosa poteva andare ecc.. e lo stesso scrittore ha scritto " eha ma tu dici una cosa , un altro ne dice un'altra io a chi devo credere" le parole non sono state esattamente quelle ma il senso è quello.. eh amore se fai leggere le cose ad un pubblico diverso è ovvio che ognuno ha un suo modo di vedere le cose, gusti diversi ecc.. quindi perchè stupirsi più di tanto? Mah
Il video esce. 
Alcuni sono stati d'accordo col mio pensiero , altri mi hanno detto che se lo scrittore si rivolge a determinate persone sa cosa vuole e sa cosa va in contro e ci sta , io non ho detto che il mio pensiero è la verità assoluta e io sono il messia , e chi non la pensa come me allora deve essere bruciato sul rogo , ognuno pensa quello che vuole.
Lo scrittore mi contatta in privato sulla mia pagina facebook e mi dice che non ha capito il senso del video allora , visto che nel video non sono stato molto esaustivo , gliel'ho spiegato dicendo le motivazioni che mi hanno portato a fare quel video e a non leggere il libro che , se volgiamo dirla tutta , spendere 13.00 euro per quel libro ..anche no . 
Lui non ha rispettato la mia opinione dicendo che secondo lui io avessi letto il libro e che non avevo il coraggio di dire che il suo libro faceva schifo e quindi mi sono , come dire, parato il culo.
Io gli ho scritto ma ce la fai? io ti ho spiegato per mezz'ora cosa mi ha portato a fare un video dove dico che non leggo il tuo libro perchè il mio parere è irrilevante e che comunque ci sono tante book tubers alle quali le casa editrici si rivolgono per leggere varie opere ma non voglio sminuirmi , alla fine ho preso la mia decisione ed era corretto fare quel video.
Io mi sono alterato in quanto quando mi dicono delle cose che non sono vere se permettete non ci sto. Lui mi ha detto che alla fine non capiva .. che l'avevo aggredito ecc..e che secondo lui io dovessi leggere il libro a priori ma quando mi ha proposto di leggerlo non ho firmato nessun contratto dove diceva che io dovessi leggerlo per forza. 
Ma scusate nella vita voi non avete mai cambiato idea? non vi è mai capitato? cos'è un delitto cambiare idea? Io ho riflettuto anche guardando i video di altre persona che seguo e sono arrivato a questa conclusione, bisogna farmene una colpa? crocifiggermi per questo? 
Io il libro di questa persona non ho intenzione di leggerlo neanche si diventasse un giorno un best seller perchè non è il modo di porsi nei fronti delle persone e delle idee altrui, io credo di essergli andato incontro col mio comportamento, lui è liberissimo di pensare quello che vuole.
Ma non è finita.
Sotto il mio video a commentato scrivendo un papiro lungo un chilometro dicendo che lui mi stimava che doveva far così , ovvero far leggere il manoscritto alle persone per farsi conoscere che stimava il mio giudizio ecc.. classico comportamento da paraculo.. e che inoltre si era risentito del fatto che fatto che l'avessi definito cafone e che avessi messo la conversazione sulla mia pagina facebook...che io potevo dirgli che li libro non l'ho leggevo ecc.. io gli ho prontamente risposto dicendogli vari cose che non vi sto qui a ripetere.
Credo che un pochino di umiltà da parte di chi scrive non guasti 

ALLA PROSSIMA 

sabato 1 agosto 2015



LA RAGAZZA DRAGO -LICIA TROISI 

Ciao ragazzi 
eccomi di nuovo qui con voi, Oggi voglio parlarvi di un fantasy italiano ed è il primo libro che leggo di questa autrice ; lei si era fatta conoscere per la saga de LE CRONACHE E LE GUERRE DEL MONDO EMERSO e per I REGNI DI NASHIRA. Io ho deciso di leggere come prima opera LA RAGAZZA DRAGO le cui recensioni su anobii si dividono in due parti. c'è chi dice che il libro è stata una delusione, che è un libro per una fascia d'età molto giovane, alcuni l'hanno trovato molto infantile e che sembra un manga romanzato e c'è chi invece dice che è un buon prodotto. 

Questa saga si compone di 5 volume il primo è questo 
e poi si susseguono tutti gli altri 
-l'albero di Idhunn
-la clessidra di Aldibah
-I gemelli di Kuma 
-Lo scontro finale 

Di cosa parla questo libro? Di una ragazzina che si chiama Sofia e che vive a Roma in un orfanotrofi, ormai nessuno la vuole adottare perché ha tredici anni e questo l'è pesa un pochino : lei vorrebbe una famiglia. Un giorno si presenta un professore che le dice che vuole adottarla e che conosce molte cose sul suo passato , sa chi sono i suoi genitori e le sue origini. 
Sofia è una draconiana , il suo antenato Lung si è unito al drago Thuban che stava per morire , dopo una lunga lotta con il terribile Nidhoggr, reso inoffensivo dallo stesso Thuban grazie a un sigillo. Ma presto Nidhgorr tornerà...


Il personaggio di Sofia mi ha ricordato molto Meggie de Cuore d'inchiostro in quanto ambedue sebbene abbiano età differenti (una ha 13 anni l'altra solo 7) sono insopportabili, non riescono a percepire la gravità di quello che le sta succedendo intorno, fanno i capricci, si autocommiserano ecc.. cosa che non fa amare il personaggio e di conseguenza anche il romanzo. 
Gli altri personaggi sono descritti molto bene come il personaggio di Lydia, anche lei draconiana e cercherà di spronare la nostra cara Sofia in tutti i modi possibili.
Le ambientazioni sono molto originali. Solitamente i fantasy sono ambientati in luoghi sconosciuti, in terre lontane ecc.. qui invece è ambientato tutto a Roma e fa una bella descrizione della città quando Sofia col professore lascia l'istituto e raggiungono la villa dove vive il professore.
Quando ci si confronta con un fantasy spesso e volentieri si tende sempre a fare dei paragoni e questo , secondo me è approccio sbagliato; non si può dire .. eh ma la Troisi non è come la Rowling per esempio perché è un discorso che non regge , ogni libro deve essere preso fino a se stesso senza fare paragoni. 
Devo dire che come prodotto di un'autrice italiano e che tratta di un argomento fantasy è un buon prodotto. Non sarà il prodotto del secolo però ha del potenziale, la lettura è scorrevole , i personaggi sono descritti bene ma soprattutto la Troisi sapeva quello che scriveva. Ho letto tanti libro di pseudo autori emergenti, pubblicati non so con quale criterio che erano veramente delle porcherie: cose scritte a caso , scopiazzature, scenari da videogioco.. invece in questo libro vengono rispettati tutti quelli che sono "i punti" che costituiscono un fantasy. 
-protagonista ignaro delle sue capacità 
-un mentore che rivela al protagonista chi è la missione che deve affrontare e chi è il cattivo 
-un viaggio o le varie prove che l'eroe deve affrontare 
-la battaglia finale
questi solitamente sono le costanti che sono presenti nei libri fantasy che almeno in questo libro sono state rispettate. 
Che sia un libro destinato ad un pubblico pre o adolescente sono d'accordo in quanto lo stile non è ricercato, anche i dialoghi tra i personaggi sono molto semplici.
Demonizzare però questo libro mi sembra troppo a mio avviso , ce ne fossero di prodotti italiani così. 


giovedì 30 luglio 2015




SUMMER READY CHALLANGE OBIETTIVI RAGGIUNTI

Buon pomeriggio a tutti ragazzi
eccomi ritornato dopo una lunga assenza ma adesso sarò più presente nel blog ve lo prometto. Bene oggi partiamo con gli obiettivi della Challange.. se non sapete cos'è potete vedere il mio video qui..
gli obiettivi che ho raggiunto questo mese sono stati 2 :

- LEGGI UN LIBRO SCELTO DA QUALCUN ALTRO

-UN NUMERO UNA LETTERA UN TITOLO

Per questi due obiettivi ho letto

CITTA' DI CARTA  e HALF BAD.

CITTA' DI CARTA

E' un romanzo young adult , ovvero un libro rivolto ad un pubblico di adolescenti. Siamo in una città dell'America dove vivono Quentin e Margo( senza accento ) che da bambini vivono un'esperienza non troppo bella, trovano un cadavere sotto un albero. Gli anni passano e i due non hanno più rapporti , la loro amicizia sembra stata messa da parte quando un giorno la nostra cara Margo non coinvolge il nostro eroe in una "fuga notturna" portandolo a violare abitazione come una facilità che neanche Diabolik ha, a comprare delle cose assurde come pesci gatto , che io francamente non ho mai trovato in pescheria e alla fine si rifugiano in questo palazzo dove si vede la vista di tutta la città e pare che la nostra eroina conosca persino il guardiano notturno del edificio in questione. Lei pare essere.. come dire .. annoiata? stufa? depressa? e definisce la città dove vive città di carta con gente di carta , palazzi di carta ecc.. il mattino dopo la nostra eroina sparisce del nulla e il nostro caro Quentin tenterà il modo di trovarla.

La situazione che si va a creare in questo libro non è assolutamente credibile: io ho 30 anni quasi e l'unica cosa che posso permettermi è andare a casa di amici , sta qua prende e va in giro per il mondo lasciando degli indizi ma quanti soldi c'ha ?!, ma la cosa che mi ha veramente lasciato basito è la reazione dei genitori e della stessa polizia. Se ne fregano altamente; i genitori dicono : " si va be l'ha fatto una volta tornerà di sua spontanea volontà ..ma che madre è una che gli sparisce la figlia per la prima volta e non va a fondo della questione , sparisce una secondo volta e invece di preoccuparsi minimizza il tutto dicendo è normale? Ma siamo fuori di testa? Altro elemento molto presente negli YA genitori che spariscono per giorni e che sembrano fregarsene altamente di cosa fanno i figli.. boh..
Fatto sta che nessuno sembra dare peso alla cosa tranne il nostro Quentin che cerca in tutti i modi di sapere che fine ha fatto la sua amata e quando il suo amico gli dice di lasciar perdere che è una psicopatica che faccia quello che vuole i due litigano, è come se il nostro Q, chiamato così nel libro abbia una missione da portare a termine ; considerate che le sbava dietro da quando era un feto. E questo fa del nostro protagonista il classico sfigato , che suona nella banda della scuola , che non se lo fila nessuno , che ha dei complessi ecc.. ecc.. altro stereotipo che troviamo in questo tipo di libro :
-o c'è la bella che si crede cessa che incontra il figo addominalato di turno e poi s'innamorano
-oppure lo sfigato che tenta di fare gesti plateali con conquistare la squinzia di turno.
Mai una persona normale.
Mentre la tizia se ne va in giro senza che nessuno approfondisca i reali motivi di questo gesto, Quentin continua la sua a dir poco inutile vita , tra balli scolastici ed amici che io non frequenterei neanche dopo un olocausto nucleare; per esempio c'è sto amico che usa dei termini abbastanza odiosi per sembrare figo con le ragazze.. no amore non sei figo sei PATETICO ed è patetico anche la scrittura con l'uso di parolacce e pezzi interi di chat che il protagonista scrive a dei suoi amici.
Io non sono arrivato alla fine del libro perchè avevo un accenno di orticaria quindi ho preferito non continuare da quello che ho intuito il finale è un po alla "tarallucci e vino" quindi sostanzialmente non mi sono perso nulla.
Personaggi che hanno lo spessore di una pozzanghera il quale comportamento non viene approfondito , scrittura a volte banale e con l'uso di termini impropri non mi hanno fatto amare particolarmente questo libro. Consiglio? sconsiglio? boh vedete voi.




HALF BAD- UN FANTASY DISTOPICO CHE MI HA DELUSO

Sinceramente non sono riuscito a trovare una collocazione per questo libro: fantasy ? Distopico?  Non so.
Siamo in un tempo imprecisato dove ci sono gli Incanti Bianchi e gli Incanti Neri in lotta tra loro. Nathan è un'eccezione infatti lui è nato da madre Incanto Bianco e da padre Incanto nero, vive con la nonna e ogni periodo deve andare a sottoporsi ad un test per vedere se in lui predominano i poteri del Bene o quelli del Male. A Nathan verrà rivelato chi è suo padre e deve cercarlo perchè vuole delle risposte e s'imbatterà in vari personaggi che lo aiuteranno a trovare suo padre. Sulla sia strada incontrerà un personaggio che vorrà proprio la morte di suo padre...
Il romanzo è scritto in prima persona ( Nathan racconta la storia) ed è diviso in tre parti e ogni parte è divisa in capitoli che non sono lunghissimi. Non sono un fan della scrittura in prima persona perché non si ha un quadro obiettivo dei personaggi e di quello che circonda il personaggio, il tutto è filtrato attraverso gli occhi del protagonista che ci da solamente il suo punto di vista.
Molte cose in questo romanzo sono lasciate in sospeso come ad esempio alcune situazioni o alcuni personaggi che vengono solamente accennati.
Un'altra pecca di questo romanzo è , come ho detto al inizio, il non sapere dove la faccenda venga svolta: in un futuro distopico, in un mondo parallelo come per esempio quello di Harry Potter? non ci è dato saperlo in quanto il romanzo non fornisce elementi sufficienti per saperlo.
Il personaggio di Nathan è un personaggio che a volte non mi è piaciuto, in alcuni parti del libro l'ho trovato veramente infantile, privo di spina dorsale e non sa prendere le decisioni con la propria testa ma si lascia trasportare. Altri personaggi o sono marginali o non vengono bene approfonditi.
Ma non è che non mi è piaciuto proprio nulla di questo romanzo. L'idea in bene e di un male che sono in lotta tra di loro , che hanno un'organizzazione, gli Incanti bianchi sono "governati da un consiglio che decide le sorti, e che comunque questo Consiglio non è proprio quello che vuole far credere mi è piaciuto. Anche il fatto che il protagonista potrebbe essere cattivo e quindi si allontana molto da protagonista buono che fa cose buone e giuste anche se in questo romanzo è stato ripreso un aspetto che ..come dire.. è un tema abbastanza ricorrente ed è vecchio come il mondo.. per la serie le cose sono trite e ritrite.
Ultimamente è uscito il secondo volume della serie, non so quanti volumi sono sinceramente e non so se leggerò anche il secondo volume, per poi dimenticarmelo da qui a quando esce il terzo.
Nonostante tutto trovo che sia stata una lettura piacevole, coinvolgente ed interessante .

e 1/2
IO VI ASPETTO ALLA PROSSIMA CON UN NUOVO ARTICOLO