sabato 1 agosto 2015



LA RAGAZZA DRAGO -LICIA TROISI 

Ciao ragazzi 
eccomi di nuovo qui con voi, Oggi voglio parlarvi di un fantasy italiano ed è il primo libro che leggo di questa autrice ; lei si era fatta conoscere per la saga de LE CRONACHE E LE GUERRE DEL MONDO EMERSO e per I REGNI DI NASHIRA. Io ho deciso di leggere come prima opera LA RAGAZZA DRAGO le cui recensioni su anobii si dividono in due parti. c'è chi dice che il libro è stata una delusione, che è un libro per una fascia d'età molto giovane, alcuni l'hanno trovato molto infantile e che sembra un manga romanzato e c'è chi invece dice che è un buon prodotto. 

Questa saga si compone di 5 volume il primo è questo 
e poi si susseguono tutti gli altri 
-l'albero di Idhunn
-la clessidra di Aldibah
-I gemelli di Kuma 
-Lo scontro finale 

Di cosa parla questo libro? Di una ragazzina che si chiama Sofia e che vive a Roma in un orfanotrofi, ormai nessuno la vuole adottare perché ha tredici anni e questo l'è pesa un pochino : lei vorrebbe una famiglia. Un giorno si presenta un professore che le dice che vuole adottarla e che conosce molte cose sul suo passato , sa chi sono i suoi genitori e le sue origini. 
Sofia è una draconiana , il suo antenato Lung si è unito al drago Thuban che stava per morire , dopo una lunga lotta con il terribile Nidhoggr, reso inoffensivo dallo stesso Thuban grazie a un sigillo. Ma presto Nidhgorr tornerà...


Il personaggio di Sofia mi ha ricordato molto Meggie de Cuore d'inchiostro in quanto ambedue sebbene abbiano età differenti (una ha 13 anni l'altra solo 7) sono insopportabili, non riescono a percepire la gravità di quello che le sta succedendo intorno, fanno i capricci, si autocommiserano ecc.. cosa che non fa amare il personaggio e di conseguenza anche il romanzo. 
Gli altri personaggi sono descritti molto bene come il personaggio di Lydia, anche lei draconiana e cercherà di spronare la nostra cara Sofia in tutti i modi possibili.
Le ambientazioni sono molto originali. Solitamente i fantasy sono ambientati in luoghi sconosciuti, in terre lontane ecc.. qui invece è ambientato tutto a Roma e fa una bella descrizione della città quando Sofia col professore lascia l'istituto e raggiungono la villa dove vive il professore.
Quando ci si confronta con un fantasy spesso e volentieri si tende sempre a fare dei paragoni e questo , secondo me è approccio sbagliato; non si può dire .. eh ma la Troisi non è come la Rowling per esempio perché è un discorso che non regge , ogni libro deve essere preso fino a se stesso senza fare paragoni. 
Devo dire che come prodotto di un'autrice italiano e che tratta di un argomento fantasy è un buon prodotto. Non sarà il prodotto del secolo però ha del potenziale, la lettura è scorrevole , i personaggi sono descritti bene ma soprattutto la Troisi sapeva quello che scriveva. Ho letto tanti libro di pseudo autori emergenti, pubblicati non so con quale criterio che erano veramente delle porcherie: cose scritte a caso , scopiazzature, scenari da videogioco.. invece in questo libro vengono rispettati tutti quelli che sono "i punti" che costituiscono un fantasy. 
-protagonista ignaro delle sue capacità 
-un mentore che rivela al protagonista chi è la missione che deve affrontare e chi è il cattivo 
-un viaggio o le varie prove che l'eroe deve affrontare 
-la battaglia finale
questi solitamente sono le costanti che sono presenti nei libri fantasy che almeno in questo libro sono state rispettate. 
Che sia un libro destinato ad un pubblico pre o adolescente sono d'accordo in quanto lo stile non è ricercato, anche i dialoghi tra i personaggi sono molto semplici.
Demonizzare però questo libro mi sembra troppo a mio avviso , ce ne fossero di prodotti italiani così. 


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