giovedì 30 luglio 2015




SUMMER READY CHALLANGE OBIETTIVI RAGGIUNTI

Buon pomeriggio a tutti ragazzi
eccomi ritornato dopo una lunga assenza ma adesso sarò più presente nel blog ve lo prometto. Bene oggi partiamo con gli obiettivi della Challange.. se non sapete cos'è potete vedere il mio video qui..
gli obiettivi che ho raggiunto questo mese sono stati 2 :

- LEGGI UN LIBRO SCELTO DA QUALCUN ALTRO

-UN NUMERO UNA LETTERA UN TITOLO

Per questi due obiettivi ho letto

CITTA' DI CARTA  e HALF BAD.

CITTA' DI CARTA

E' un romanzo young adult , ovvero un libro rivolto ad un pubblico di adolescenti. Siamo in una città dell'America dove vivono Quentin e Margo( senza accento ) che da bambini vivono un'esperienza non troppo bella, trovano un cadavere sotto un albero. Gli anni passano e i due non hanno più rapporti , la loro amicizia sembra stata messa da parte quando un giorno la nostra cara Margo non coinvolge il nostro eroe in una "fuga notturna" portandolo a violare abitazione come una facilità che neanche Diabolik ha, a comprare delle cose assurde come pesci gatto , che io francamente non ho mai trovato in pescheria e alla fine si rifugiano in questo palazzo dove si vede la vista di tutta la città e pare che la nostra eroina conosca persino il guardiano notturno del edificio in questione. Lei pare essere.. come dire .. annoiata? stufa? depressa? e definisce la città dove vive città di carta con gente di carta , palazzi di carta ecc.. il mattino dopo la nostra eroina sparisce del nulla e il nostro caro Quentin tenterà il modo di trovarla.

La situazione che si va a creare in questo libro non è assolutamente credibile: io ho 30 anni quasi e l'unica cosa che posso permettermi è andare a casa di amici , sta qua prende e va in giro per il mondo lasciando degli indizi ma quanti soldi c'ha ?!, ma la cosa che mi ha veramente lasciato basito è la reazione dei genitori e della stessa polizia. Se ne fregano altamente; i genitori dicono : " si va be l'ha fatto una volta tornerà di sua spontanea volontà ..ma che madre è una che gli sparisce la figlia per la prima volta e non va a fondo della questione , sparisce una secondo volta e invece di preoccuparsi minimizza il tutto dicendo è normale? Ma siamo fuori di testa? Altro elemento molto presente negli YA genitori che spariscono per giorni e che sembrano fregarsene altamente di cosa fanno i figli.. boh..
Fatto sta che nessuno sembra dare peso alla cosa tranne il nostro Quentin che cerca in tutti i modi di sapere che fine ha fatto la sua amata e quando il suo amico gli dice di lasciar perdere che è una psicopatica che faccia quello che vuole i due litigano, è come se il nostro Q, chiamato così nel libro abbia una missione da portare a termine ; considerate che le sbava dietro da quando era un feto. E questo fa del nostro protagonista il classico sfigato , che suona nella banda della scuola , che non se lo fila nessuno , che ha dei complessi ecc.. ecc.. altro stereotipo che troviamo in questo tipo di libro :
-o c'è la bella che si crede cessa che incontra il figo addominalato di turno e poi s'innamorano
-oppure lo sfigato che tenta di fare gesti plateali con conquistare la squinzia di turno.
Mai una persona normale.
Mentre la tizia se ne va in giro senza che nessuno approfondisca i reali motivi di questo gesto, Quentin continua la sua a dir poco inutile vita , tra balli scolastici ed amici che io non frequenterei neanche dopo un olocausto nucleare; per esempio c'è sto amico che usa dei termini abbastanza odiosi per sembrare figo con le ragazze.. no amore non sei figo sei PATETICO ed è patetico anche la scrittura con l'uso di parolacce e pezzi interi di chat che il protagonista scrive a dei suoi amici.
Io non sono arrivato alla fine del libro perchè avevo un accenno di orticaria quindi ho preferito non continuare da quello che ho intuito il finale è un po alla "tarallucci e vino" quindi sostanzialmente non mi sono perso nulla.
Personaggi che hanno lo spessore di una pozzanghera il quale comportamento non viene approfondito , scrittura a volte banale e con l'uso di termini impropri non mi hanno fatto amare particolarmente questo libro. Consiglio? sconsiglio? boh vedete voi.




HALF BAD- UN FANTASY DISTOPICO CHE MI HA DELUSO

Sinceramente non sono riuscito a trovare una collocazione per questo libro: fantasy ? Distopico?  Non so.
Siamo in un tempo imprecisato dove ci sono gli Incanti Bianchi e gli Incanti Neri in lotta tra loro. Nathan è un'eccezione infatti lui è nato da madre Incanto Bianco e da padre Incanto nero, vive con la nonna e ogni periodo deve andare a sottoporsi ad un test per vedere se in lui predominano i poteri del Bene o quelli del Male. A Nathan verrà rivelato chi è suo padre e deve cercarlo perchè vuole delle risposte e s'imbatterà in vari personaggi che lo aiuteranno a trovare suo padre. Sulla sia strada incontrerà un personaggio che vorrà proprio la morte di suo padre...
Il romanzo è scritto in prima persona ( Nathan racconta la storia) ed è diviso in tre parti e ogni parte è divisa in capitoli che non sono lunghissimi. Non sono un fan della scrittura in prima persona perché non si ha un quadro obiettivo dei personaggi e di quello che circonda il personaggio, il tutto è filtrato attraverso gli occhi del protagonista che ci da solamente il suo punto di vista.
Molte cose in questo romanzo sono lasciate in sospeso come ad esempio alcune situazioni o alcuni personaggi che vengono solamente accennati.
Un'altra pecca di questo romanzo è , come ho detto al inizio, il non sapere dove la faccenda venga svolta: in un futuro distopico, in un mondo parallelo come per esempio quello di Harry Potter? non ci è dato saperlo in quanto il romanzo non fornisce elementi sufficienti per saperlo.
Il personaggio di Nathan è un personaggio che a volte non mi è piaciuto, in alcuni parti del libro l'ho trovato veramente infantile, privo di spina dorsale e non sa prendere le decisioni con la propria testa ma si lascia trasportare. Altri personaggi o sono marginali o non vengono bene approfonditi.
Ma non è che non mi è piaciuto proprio nulla di questo romanzo. L'idea in bene e di un male che sono in lotta tra di loro , che hanno un'organizzazione, gli Incanti bianchi sono "governati da un consiglio che decide le sorti, e che comunque questo Consiglio non è proprio quello che vuole far credere mi è piaciuto. Anche il fatto che il protagonista potrebbe essere cattivo e quindi si allontana molto da protagonista buono che fa cose buone e giuste anche se in questo romanzo è stato ripreso un aspetto che ..come dire.. è un tema abbastanza ricorrente ed è vecchio come il mondo.. per la serie le cose sono trite e ritrite.
Ultimamente è uscito il secondo volume della serie, non so quanti volumi sono sinceramente e non so se leggerò anche il secondo volume, per poi dimenticarmelo da qui a quando esce il terzo.
Nonostante tutto trovo che sia stata una lettura piacevole, coinvolgente ed interessante .

e 1/2
IO VI ASPETTO ALLA PROSSIMA CON UN NUOVO ARTICOLO

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