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domenica 31 maggio 2015



WITCH & WIZAR: L'ORDINE MONDIALE -UN LIBRO AL LIMITE DELL'INDECENZA

CIAO a tutti ragazzi
e benvenuti nella mia libreria. Oggi voglio recensirvi un libro che ho finito di leggere recentemente e forse è uno dei libri più deludenti che abbia mai letto .
Ma andiamo per gradi. Di che libro parlerò oggi?

TRAMA

La trama si può riassumere in due parole. Due fratelli che lottano contro un sistema che ha preso il potere e che vuole eliminarli perché sono dei "maghi" ( il termine l'ho messo tra virgolette poi vi spiegherò il perchè).

PERSONAGGI

I personaggi sono pochi tra cui i protagonisti e alcuni personaggi che sono secondari ; alcuni appaiono e scompaiono e nessuno di loro ha uno spessore.


AMBIENTAZIONI

Confuse



CONSIDERAZIONI

Ho fatto veramente fatica a catalogare questo libro in un genere, non è un distopico, non è un fantasy , cos'è? non ho capito . Seppur possa sembrare un distopico non lo è perchè poi ci sono degli elementi magici o presenti tale che compaiono.
Il tono del libro è molto veloce, anzi velocissimo, i capitoli sono molti ma sono composti da poche pagine e descrivono il punto di vista dei protagonisti: i due fratelli in questo caso( non ricordo i nomi so che lei si chiama Wisteria) è talmente veloce la narrazione che alcune situazioni sembrano essere scollegate tra di loro.Questa cosa non ha molto senso in quanto i nostri due eroi per la maggior parte della narrazione vivono le stesse esperienze : sono nella cella insieme ecc.. e sapere cosa pensa lui o cosa pensa lei , poco importa ; aveva senso se i due protagonisti vivevano delle situazioni in modo separato allora si che li la cosa aveva senso.
Non ho capito in che epoca la nostra storia si svolge; si sa solamente che arriva questo governo che dal giorno alla notte conquista il potere e basta.. credo e ripeto credo che siamo in un futuro per la presenza di oggetti hi-tech ma non sappiamo assolutamente nulla oltre a sapere che questa dittatura prende il potere , ne come sia riuscita a prenderla ; non solo ma in che arco temporale si svolge la storia, un mese ? un anno? pochi giorni? ...ma la cosa che mi ha lasciato basito è la presenza di mondi ultraterreni. Si parla infatti di Shadowland , di incontri con fantasmi che non ho ben capito se appaiono in sogno o meno , creando così tanta confusione a mio parere. Se questo Shadowland è una città che esiste davvero, la solita residenza contro il potere, oppure se è un'altra realtà , un altro piano astrale.Nulla . Non viene spiegato assolutamente niente. Sappiamo che i nostri eroi vengono salvati da questo fantasma o fenomeno paranormale e che si trovano in questa città, abitata da chi? fantasmi ? umani? boh  Questo enorme sistema che ha conquistato il tutto in meno di una notte: W e W la sera dormono tranquilli e sereni e la mattina BOM si trovano in questa situazione , è talmente astuta sofisticata , tecnologicamente avanzata, che si riesce facilmente ad entrare in una prigione che in qualche pagina prima ci era stata presentata come Alcatraz..mah ..scusate se sto sistema è talmente potente e talmente furbo si fa infinocchiare facilmente ma una massa di bimbi cretini?... non poteva potenziare la sorveglianza? forse non aveva abbastanza soldi.
I protagonisti sono i soliti bambocci che si trovano nella situazione più grande di loro e non sanno come uscirci , e fin qui mi sta bene, sanno che hanno questi poteri che i genitori gli hanno nascosto per molto tempo la verità ma , prima che le guardie cattive portino via i nostri eroi per giustiziarli, non solo il cattivone di turno usa una frase che abbiamo già sentito : "hai gli occhi di tua madre" usata impropriamente perchè contestualmente quella frase non ha senso ma vengono dati a loro degli oggetti. Ora una persona normale si chiede che cosa siano questi oggetti e a cosa servano invece no i nostri eroi ci pensano su solo per qualche minuto e poi basta , sembrano sparire per metà del nostro racconto.Voi capite che questo atteggiamento li rende dei veri e propri idioti, non solo ma non fanno neanche nulla per uscire dalla situazione in cui si trovano , aspettano sempre la cosidetta "mamma dal cielo". SE devo essere sincero a me questo tipo di personaggio in un contesto pseudo-fantasy /pseudo -distopico non mi piace in quanto è vero che il protagonista al inizio non sa che fare, si trova in una situazione nuova ecc.. ma poi alla fine cerca di capire , matura nel corso della narrazione . Voi mi direte :" va be ci sono anche altri volumi magari migliorano "... io non credo.Per quasi tutto il libro vengono definiti "mago" lui e "strega lei " che sinceramente sono due termini impropri perché strega e mano fanno ben oltre che prendere fuoco come la cugina becera della torcia umana e fare qualche scarica elettrica modi l'uomo elettrico o fare qualche incantesimo deficiente, con delle rime alquanto becere; io li paragonerei più a dei supereroi per le cose che sanno fare.
Più che un libro sembrava la sceneggiatura di un fumetto , per il tono per i personaggi ecc.. i personaggi avrebbero avuto molto più spessore che nel libro e la storia avrebbe reso molto di più. 
James Patterson è uno scrittore diventato famoso per i thriller e da scrivere un thriller a scrivere un fantasy/ distopico ce ne vuole ; e questo è il risultato. Si vede benissimo che l'autore non ha la benchè minima idea di cosa sia l'uno e l'altro genere , ha solamente preso degli elementi distopici e fantasy e ne ha fatto un calderone con delle cose assolutamente insensate e con delle situazioni assurde. 
Io non dico che una persona che scrive gialli o thriller deve solo scrivere libri di quel genere ma almeno documentarsi , leggere magari qualche romanzo in modo da avere un'idea di cosa sia, com'è strutturato ecc..ma il problema che il libro non l'ha scritto da solo ma è stato scritto a 4 mani e la cosa è ancora più grave perché nessuno dei due sapeva ( cavolo almeno lei o lui boh ) invece no . 
Solitamente non mi piace dire che i libri fanno schifo ; una persona ci mette tempo ed impegno nella realizzazione di un libro ma farò un'eccezione .. questo libro fa schifo se volete un consiglio non leggetelo e non leggete neanche gli altri volumi ..a meno che il genere lo stile non migliorino 

VOTO 


Due mi sembravano troppi 

LIBRO IN LETTURA 

PERCY JACKSON E GLI DEI DEL OLIMPO -IL LABRO DI FULMINI 

ALLA PROSSIMA 

mercoledì 29 aprile 2015



MAZE RUNNER LA RIVELAZIONE E CONSIDERAZIONI SULLA TRILOGIA 

CIAO A TUTTI eccomi tornato con un'altra recensione. Oggi voglio parlarvi del terzo volume della trilogia distopica Maze Runner e fare una considerazione sulla saga in generale per esporvi i motivi che mi hanno portato a non amare questa saga. Sul mio canale youtube ho una rubrica dove appunto parlo delle saghe promuovendole o bocciandole.

Non vi farò Spoiler e cercherò di essere il più esauriente possibile. 
Maze Runner parte con il primo volume il labirinto che aveva un bel potenziale: coinvolgente, misterioso, con una narrazione molto veloce, con la presenza di questo labirinto che non si sa cos'è.. chi c'è dietro ecc.. la presenza poi di un' unica donna , Theresa, in un gruppo formato da soli maschi che conosce Thomas , il protagonista ma non si sa perché lui non ricordi nulla di lei e per finire ci sono questi Dolenti che sono queste macchine molto pericolose la cui puntura potrebbe portare il mal capitato a uno stato di semi coma.
Questo volume mi è piaciuto molto , l'ho trovato ingegnoso innovativo anche perché il labirinto ha sempre avuto un suo fascino , una sorta di enigma da risolvere.

Il secondo volume, La fuga, si discosta totalmente dal primo e io pensavo che erano due volumi completamente diversi ; vengono spiegate determinate cose e ne subentrano altro ma queste due cose collidono tra di loro. Viene detto ai nostri cari rinchiusi nel Labirinto, detti Radunai , che il mondo è stato infestato da una tempesta solare e che è scoppiata un'epidemia chiamata Eruzione che praticamente rende le persone pazze, in quanto questo mordo attacca il cervello; se vogliono salvarsi devono raggiungere questo Porto.. e basta.. non viene spiegato il nesso che lega la malattia e le tempeste solari: se è stata una conseguenza.. se non lo è stata , da dove derivi questa malattia.. nulla si sa solo che loro devo intraprendere questo viaggio rendendo il volume parecchio noioso, ripetitivo, con delle situazioni che si ripetono.La saga con questo primo volume va calando tantissimo perchè non mantiene il coinvolgimento che aveva il primo.

Passiamo ora al terzo volume.. la rivelazione.. domanda : cosa c'entra il titolo? 
Assolutamente nulla. La rivelazione non c'è.Non so con che criterio si sia scelto il titolo.. mistero. 
Il nostro caro Thomas si trova ancora in situazioni estreme con l'organizzazione che poi scopriamo già alla fine del primo , essere dietro alla costruzione del labirinto la CATTIVO , che tenta in tutti i modi di catturarlo , ma lui scappa , tenta di fuggire e alla poi subentra un personaggio che avevamo lasciato nel primo capitolo.
La saga non mantiene lo stesso ritmo. Nel primo volume c'è un ritmo molto veloce , ci sono colpi di scena anche se questo tipo di narrazione ha lasciato indietro parecchie cose che potevano essere approfondite.
La storia d'amore che qui poteva e doveva esserci non c'è.Se qui ci fosse stata una storia d'amore tra Thomas e Theresa o anche un triangolo amoroso tra Thomas , Theresa e Brenda sarebbe stato di gran lunga interessante e non avrebbe reso noioso e meno ripetitivo il secondo volume e avrebbe fatto maturare il nostro protagonista.
Per quanto riguarda il protagonista appunto e gli altri protagonisti non ho trovato una crescita, una maturazione del personaggio che in questo contesto ci doveva essere. Al inizio troviamo un Thomas e i Radunai molto immature seppur ben organizzati, e un Thomas anche lui spaesato , catapultato in questo labirinto senza una ragione e senza ricordare nulla.Man mano che si leggono gli altri volumi e quindi la storia va avanti,i personaggi rimangono come gli abbiamo trovati al inizio e non c'è una crescita, non ho visto , per esempio, Thomas prendere delle decisioni con la sua testa invece si lascia trascinare dagli eventi e non ho mai visto un atto di vera ribellione nei confronti delle famigerata CATTIVO.
Il finale poi non ha alcun senso, si conclude tutto in maniera caotica con una morte che non ha assolutamente senso , con un ritorno al punto di partenza e la cosa che mi ha lasciato veramente basito è come questa CATTIVO famigerata organizzazione creata per il bene del pianeta e degli umani ( che non sappiamo mai , o almeno io, se è buona o cattiva) si fa mettere nel sacco da quattro pivelli che usano un linguaggio a dir poco infantile, come PIVE , PLOFF ecc.. il tutto finisce nel aere perso
Ed è un vero peccato perchè il tutto era partito bene ma poi gli deve essere sfuggito qualcosa di mano.

VOTO 
Penso che questo sia il voto adatto ed è veramente un peccato.


martedì 14 aprile 2015





                   THE GIVER -LOIS LOWLY 


Ciao a tutti ragazzi eccomi qui con un'altra recensione . Questa volta parliamo di un libro distopico ovvero THE GIVER 


TRAMA 

Siamo in un futuro distopico dove le differenze, i colori e la morte sono state cancellate o almeno così fanno credere.Ogni giovane quando raggiunge i sedici anni circa partecipa a una cerimonia dove il gruppo degli anziani capeggiato da una donna sceglie il "lavoro " che questi giovani faranno. Jonas , il protagonista verrà scelto per un compito molto arduo , ovvero custodire tutta la precedente storia dell'umanità, non solo le cose belle ma anche le cose brutte ed è proprio il ricoprire questo ruolo farà capire al giovane protagonista la vera faccia della comunità e del Consiglio degli anziani 


AMBIENTAZIONI 

Le ambientazioni non sono descritte in maniera dettagliata, vengono solamente accennate; si sa che il protagonista sta in una casa piuttosto che in una stanza ma non ci vengono forniti altri dettagli.

CONSIDERAZIONI 

Seppur sia un bel distopico con una storia originale ma comunque già sentita e rivista ( il giovane che lotta contro un sistema totalitario e alla fine inevitabilmente ci sarà una guerra) mi è piaciuto anche se ha alcune pecche.
In primo luogo per essere il primo capitolo di una trilogia (credo) è veramente molto corto, infatti è composto da neanche 200 pagine. Questo è molto strano in quanto come primo volume di una serie dovrebbe in qualche modo essere il volume preparatore a quello che succede dopo , fornire almeno i personaggi , chi sono e le loro caratteristiche, le ambientazioni ,che in un distopico sono comunque importante ma non fondamentali , anche per darci un'idea di dove si muovano i personaggi e fornire una breve storia di quello che è successo in passato , di come si è potuti arrivare a quello che è ora il presente. Tutte queste cose non sono presenti nel primo volume che risulta essere molto scarno , molto povero , ridotto tutto al osso, come se l'autrice si fosse prefissata dei punti per articolare il romanzo , gli abbia approfonditi e poi stop. 
Non sappiamo chi sia il personaggio , sappiamo solo che si chiama Jonas , che ha una famiglia, che vive in questa comunità, che è destinato a portare un fardello enorme e basta, non viene approfondito a pieno il personaggio.Degli altri personaggi sappiamo veramente poco o nulla vengono solamente accennati come non sappiamo nulla delle ambientazioni , come ho detto sopra.
Il romanzo ,anche se potrebbe essere scambiato per un racconto breve,ha delle ottime potenzialità ma manca di spessore , di tanti dettagli che avrebbero arricchito il romanzo.


VOTO 

   



Purtroppo per le ragioni che vi ho elencato , mi spiace perché era veramente fatto bene 

LIBRO IN LETTURA : MAGISTERIUM - HOLLY BLACK E CASSANDRA CLARE

martedì 3 marzo 2015



INSURGENT -VERONICA ROTH

Ciao a tutti oggi sono qui per recensirvi il secondo libro INSURGENT, sequel di DIVERGENT. Vi dico subito che il libro l'ho abbandonato per dei motivi che andrò a spiegarvi più avanti diciamo che l'ho messo in stand-by , ovvero che credo che lo riprenderò più avanti. 


TRAMA 


Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.


AMBIENTAZIONI 

Continuano ad essere al interno a parte quando vanno dai Pacifici che stanno un po fuori, in questo frutteto e basta.

CONSIDERAZIONI 

-Partiamo dalla protagonista principale, Beatrice alias Tris. Per gran parte del romanzo traspare un alto livello di negatività, paranoie , seghe mentali, continua a piangersi addosso per la morte di un personaggio (non voglio fare spoiler) e non sa adesso cosa fare è in balia degli eventi, va dove gira il vento. Ed è proprio questo l'aspetto di lei che non mi è piaciuto. E' una ragazza cresciuta tra gli Abnegati, in un mondo di austerità,e decide di scegliere gli Intrepidi per essere più libera e va bene; neanche il tempo di varcare la soglia del quartier generale degli Intrepidi, e la nostra cara Tris si da alla pazza gioi: tatuaggi a destra a sinistra , dorme con il suo pseudo- fidanzato Tobias, insomma fa tutte le cose che le sono state negate ma queste cose non le fa perché si sente di farle ma perché le fanno tutte , sinceramente , l'ho trovato un comportamento alquanto infantile. Queste cose secondo me non sono ammesse in un volume dove il protagonista dovrebbe avere un'evoluzione, dovrebbe crescere invece la nostra cara Tris rimane impantanata negli stessi atteggiamenti del primo volume; io avrei immaginato questo invece no. 
-Alcune situazioni descritte sono veramente paradossali e alcune morti sono veramente inutili, non sono giustificabili, devono morire perchè devono morire e basta.
-Il personaggio di Tobias ritrova suo padre e non c'è un confronto diretto tra i due, si prendono a botte e stop. Secondo me ci doveva essere , o avrei immaginato un confronto tra i due , o almeno indifferenza. 
-La liaison tra i due continua e c'è una parte , una grossa parte del libro dove loro litigano, dormono insieme, lei poi gli tocca continuamente la schiena .. va be... sta di fatto che questa grossa fetta melensa poteva essere risparmiata o ridotta a due o tre capitoli e dedicarsi magari ad altre parti , per esempio la parte finale che viene trascurata che rende la narrazione lenta e noiosa
-il personaggio di Caleb , sparisce per gran parte del romanzo e ricompare solo sulla fine che ho interrotto.
-E' davvero un vero peccato perchè la saga era partita bene, mi piaceva l'idea delle Fazioni del distopico ma col secondo volume la trama cala parecchio ed è una cosa che ho riscontrato in parecchie trilogie soprattutto distopiche ; partono bene ma poi alla fine calano. Un secondo volume che avrebbe dovuto far crescere il personaggio di Tris , farla maturare e non concentrarsi solo su delle parti patetiche , descrizioni di loro che dormo soffermandosi sul respiro di lui e su quanti muscoli tesi abbia la sua schiena per poi arrivare alla fine con l'espluà finale, dopo che hai annoiata il lettore che circa 200 pagine. 
-La parte più becera di tutte e quando i due si trovano in una situazione disperata lei , infatti, si è sacrificata per il bene supremo ma .. arriva anche Tobias e le dice una frase para para a quella che disse Rose a Jack nel film Titanic.. "salti tu salto io " .. invece qui il bardo eroe dice "se muori tu muoio anche io"... 

Queste sono le motivazioni che mi hanno spinto ad abbandonare il libro e a metterlo in stanby . Non so se riprenderò la lettura e se leggerò anche il terzo 

VOTO 

QUESTO E' UN VOTO PROVVISORIO 

LIBRO IN LETTURA : L'ULTIMO ELFO DI SILVANA DE MARI 

lunedì 2 febbraio 2015



HUNGER GAMES 

Ciao a tutti oggi voglio parlarvi di un romanzo di genere distopico , ovvero in un futuro dove va tutto male -.-. E' un libro che ho preso in mano quasi per caso e da allora è stato amore a prima vista , l'ho amato tantissimo tanto da comprarmi gadget e collane : ) il libro che voglio presentarvi oggi è Hunger games di Suzanne Collins.


  TRAMA 

  Siamo in un futuro prossimo a Panem , continente nato dopo una guerra, suddivisa in 12 distretti e una capitale Capitol City appunto che governa sui distretti. I distretti si sono ribellati alla potenza di Capitol City e come punizione devono offrire un tributo maschio e un tributo femmina per partecipare agli Hunger Games, un reality dove questi tributi vengono " gettati" dentro e devo sopravvivere. Ci sarà solo un vincitore. 
Nel distretto 12 vive Katniss Everdeen, che vive con la sorella Prime e con sua madre; la giovane è orfana di padre morto in un incidente in miniera.
Katniss ama cacciare e , dopo la morte del padre, è diventata lei il capofamiglia. Il giorno della scelta dei tributi è arrivata , la cerimonia si chiama Mietitura e viene estratta la sorella di Katniss ma lei si offre come tributo volontario. Il tributo maschio è Peeta un ragazzo che fa il fornaio che ha dato a Katniss del pane destinato ai maiali. Dopo l'allenamento, la parata dei tributi , sono tutti pronti per dare inizio a questo reality.

PERSONAGGI.

I personaggi non sono molto ben delineati però ci si affeziona subito. Katniss mi piace molto perchè non è la solita ragazza che vive sul pero ma è una ragazza con carattere, che prende in mano le redini della sua famiglia e che fa di tutto per proteggere sua sorella. Peeta è un personaggi all'apparenza schivo ma una volta raggiunta Capitol City saprà come  funzionano i meccanismi della capitale e si farà amare.Un altro personaggio che mi è piaciuto molto è stato Haymitch, il mentore del distretto 12 e ovviamente Effie , personaggio eccentrico con minimo 4 manidi fondotinta.

AMBIENTAZIONI 

Le ambientazioni sono post apocalittiche nei distretti. Non ci sono elettricità , cellulari ecc.. c'è solo un televisore che serve per far vedere i messaggi di Capitol City.e basta. Si contrappone Capitol City , la capitale , piena di sfarzo piena , di tecnologia soprattutto.

CONSIDERAZIONI 

Libro fantastico e soprattutto è un ottimo inizio per chi vuole avvicinarsi al genere , che è bello ma , personalmente devo staccare perchè mi viene l'angoscia.E' un romanzo molto coinvolgente , scritto in prima persona che da velocità alla narrazione. La cosa che mi ha colpito è stata la copertina,con la ghiandaia imitatrice che è fantastica , che poi diventerà il simbolo di libertà.

consigliatissimo e consigliatissimi anche i film che sono fatti veramente bene 

VOTO



CINQUE STELLE PIU' CHE MERITATE 

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Instagram @lepetitruby
La libreria di ruby http://lalibreriadiruby.blogspot.it/



mercoledì 7 gennaio 2015



MAZE RUNNER - la trilogia

ciao ragazzi oggi voglio parlarvi di maze runner , trilogia distopica scritta da James Dasner.

TITOLO : MAZE RUNNER
GENERE DISTOPICO
PRIMO VOLUME DELLA TRILOGIA
VOLUMI SEGUENTI
-LA FUGA
-LA RIVELAZIONE

PREQUEL

MAZE RUNNER - LA MUTAZIONE


TRAMA :Thomas è un ragazzo di circa 17 anni che si trova trasportato tramite un ascensore in questa Radura popolata da altri giovani come lui dove c'è un'organizzazione: ci sono quelli che lavorano nelle cucine, quelli che si occupano dell'agricoltura e poi ci sono i Velocisti, che sono dei ragazzi che esplorano questo Labirinto misterioso che si chiude tutte le notti , ed è proprio in queste notti che escono degli animali strani, i Dolenti, che io ho immaginato come delle grosse lumache geneticamente modificate, metà lumache e metà robot. Un giorno arriva una ragazza , l'unica ragazza , che si chiama Teresa, e che è apparentemente in coma. Ma questa ragazza ha una particolarità: può parlare con Thomas telepaticamente. Chi è questa ragazza? Perché è in coma? Cosa rappresenta questo Labirinto?


PRO
-il libro ha una narrazione scritta in terza persona ed è molto veloce anche grazie a dei capitoli cortissimi
-è ricco di suspance di colpi di scena
-il finale è di grande effetto

CONTRO
- I personaggi non sono ben inquadrati e vengono descritti in maniera superficiale, usano un linguaggio gergale che si ripete durante la narrazione che alla fine può risultare noioso.
Alcune situazioni sono alquanto inverosimili come SPOILER quando Thomas entra nel labirinto e alla fine ne esce illeso, la solita fortuna del principiante
Il romanzo non da il giusto spazio a tutti i personaggi ; la narrazione ruota tutta intorno a pochi personaggi, gli altri compaiono solo come personaggi secondari.




voto per questo libro



dovete scusarmi se le stelle non sono perfette.


MAZE RUNNER - LA FUGA

Questo è il secondo libro della serie. Thomas riesce ad uscire da questo labirinto però i guai non sono ancora finiti per lui e i suoi compagni.Deve fare i conti con una nuova minaccia e deve trovare il modo di salvarsi ancora una volta , è ancora una questione di vita o di morte. Incontrerà altri due personaggi.
La narrazione è veloce come nel primo libro solo che non mi è piaciuto come il primo perde un pochino , secondo me. Questo secondo me è un po il problema della trilogie ovvero che il primo è scritto bene mentre gli altri due , di solito , ma comunque non sempre, perdono di tono.
Questo secondo volume si distacca completamente dal primo e sembrano due romanzi completamente diversi. Le situazioni si susseguono molto velocemente e si concludono in maniera molto veloce ed alcune , sinceramente, sono veramente molto inverosimili anche per un distopico.
Se nel primo volume i personaggi erano leggermente immaturi, io ho sperato che in questo volume potessero crescere leggermente, che maturassero , soprattutto in questa situazione ma..niente.. continuano ad essere immaturi, si comportano come bambini del asilo; le new entry sono ambigue e non si riesce a capire da che parte stiano.Le ambientazioni sono povere , a volte non si capisce dove i ragazzi siano, non vengono quasi descritti, si capisce solo che c'è stato un evento che a distrutto parte del genere umano e che ha completamente distrutto tutto.
Quando ho finito questo libro mi ha lasciato l'amaro in bocca , per i motivi sopracitati.

VOTO





MAZE RUNNER- LA RIVELAZIONE

questo terzo volume non l'ho neanche terminato , si continua a cadere negli stessi errori, personaggi che continuano ad essere e a comportarsi come dei bambini del asilo, situazioni assurde.
Come vi dicevo non ho finito il volume
















VOTO









CONSIDERAZIONI FINALE SUL INTERA SAGA

La saga è partita molto bene solo che nei due capitoli successivi è andata completamente scemando , bastava secondo me non mettere delle situazioni assurde , dare il giusto peso a tutti i personaggi o almeno inquadrarli anche in maniera superficiale e poi seguire un solo filone che invece il romanzo nel segue due. Uno è il labirinto e tutto quello che c'è dietro , il secondo è quello SPOILER della malattia e della cura che i ragazzi devono trovare.Se fosse continuato sul filone distopico sarebbe uscito un buon lavoro . Sicuramente non comprerò il prequel


VOTO PER L'INTERA OPERA

si salva solo il primo volume