martedì 24 marzo 2015


             § LA STIRPE DEI RIBELLI §


Buongiorno a tutti , oggi recensione fresca fresca di un libro finito ieri che è il secondo volume de"La saga dei tre regni" , sono usciti il primo ed il secondo volume : il primo è "la caduta dei tre regni" il secondo è "la stirpe dei ribelli" dovrebbero uscire , non so quando , il terzo ed il quarto volume.

 TRAMA 

Proseguono le avventure dei nostri eroi. La principessa Cleo è nelle mani dei nemico ed è costretta a sposare Magnus, la piccola Lucia è in preda ad un lungo sonno e non si sa se si risveglia, Jonas vuole vendicarsi della morte di suo fratello ma anche del re Gaius che nel frattempo vuole trovare i Catalizzatori per impossessarsi dell' elementia. 


PERSONAGGI 

Ritroviamo gli stessi personaggi che sono presenti nel capitolo precedente solo che adesso facciamo la conoscenza con i ribelli , i compagni di Jonas incontriamo infatti Lysandra che è una giovane combattente determinata, che non ha paura di nulla,il suo villaggio è stato distrutto e vuole vendicarsi del Re del Sangue ( Re Gaius), l'amico di Jonas ,Brion che sarà fedele al suo comandante fino alla fine . 
La principessa Cleonia rimane una deficiente come lo era nel primo volume. Non fa assolutamente nulla per uscire dalla situazione in cui si trova, quando sta per uscirne, come una cretina , ritorna nella sua prigionia dorata, l'unico piano che organizza alla fine va in malora .Il suo comportamento al inizio era giustificabile , ragazza per bene che vive in un castello , viziata ecc..ma dopo tutto quello che ha passato non può continuare ad avere gli stessi atteggiamenti che aveva in precedenza; ci doveva essere a mio avviso un cambiamento , doveva essere la molla che scattava in lei facendola cambiare . Invece no. Peggiora. 
Questo tipo di protagonisti non si rendono simpatici agli occhi del lettore ed è un vero peccato perchè , a mio parere , il personaggio principale deve avere un'evoluzione durante la storia e non rimanere con le stesse caratteristiche che avevi al inizio, non è un personaggio che cresce.

CONSIDERAZIONI 

-In questo romanzo si vede molto l'influenza di Martin : un regno al Nord ricoperto di ghiaccio , uno a Sud soleggiato , i capitoli dedicati ad ogni singolo protagonista , alcuni a mio avviso inutili perchè sono personaggi secondari.
-rispetto al primo volume abbiamo un leggero passo in avanti ma il libro non mi ha entusiasmato per essere un fantasy 
-Jonas manca totalmente di pathos , seppur mi piaccia come personaggio l'ho trovato piatto , incapace quasi di agire 
-Alcune morti sono ridicoli e atte solamente a togliere di mezzo dei personaggi secondari che non hanno un ruolo cardine nella narrazione e quindi facciamoli morire.Il tutto poteva essere risolto non dedicando dei capitoli a questi personaggi e accennandoli solamente. Non condivido questa scelta perché meno o male ai personaggi ci si affeziona e vedere un personaggio che muore così in maniera stupida fa a volte rabbia. 
-Come fantasy non mi ha entusiasmato , ci sono tante pecche linguistiche, tanti passaggi che dovrebbero essere approfonditi ma non lo sono, manca totalmente di descrizioni sia dei luoghi dove i personaggi si muovono sia nelle ambientazioni esterne. Alcune situazioni si risolvono tutte in poco tempo com'era accaduto per il volume precedente; non è che pretendessi una descrizione dei minimi particolari ma non viene data neanche la giusta importanza, è tutto molto frettoloso. 
-I personaggi sono molto schematizzati , hanno veramente poco spessore e non hanno a volte consapevolezza di quello che fanno , questo tutti o , come nel caso della principessa Cleo non si evolvono e per essere un fantasy è un vero peccato .

VOTO 


La storia è bella ma per essere un fantasy non entusiasma affatto.


LIBRO IN LETTURA : SHADOWHUNTERS -CITTÀ' DI OSSA

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