giovedì 9 aprile 2015



SHADOWHUNTERS -CITTÀ' DI CENERE 

Ciao a tutti oggi recensione fresca fresca del secondo capitolo della trilogia "Shadowhunters", non credo abbia nomi (?) ; il secondo volume è "Città di cenere" 

TRAMA 

Valentine non si ferma davanti a nulla e la sua sete di potere lo porterà ad impoltronirsi della Spada dell'Anima , un altro oggetto molto potente, che cosa vuole fare questa volta ? Quali sono i suoi piani? Nel frattempo la vita di Clary è stata sconvolta non solo per il fatto di aver scoperto di essere una Shadowhunters , sua madre versa in uno stato comatoso , ma anche per una sconcertante rivelazione... 


PERSONAGGI 

I personaggi sono gli stessi che troviamo nel capitolo precedente ma troviamo delle "new entry" : una è l' Inquisitrice che prende di mira il nostro caro Jace e l'altra e la lupa mammara Maia , personaggi chiave della vicenda.



CONSIDERAZIONI

Il libro mantiene lo stesso tono del primo per quanto riguarda la struttura i colpi di scena ...in alcune parti è leggermente lenta soprattutto sul finale ; secondo me l'epilogo è un capitolo a mio parere inutile, poteva essere già finito molte pagine prima o almeno sintetizzare il tutto e mantiene lo stesso tono anche per quanto riguarda i personaggi che vengono pian piano delineati. Un personaggio che mi ha deluso tantissimo è stato Simon, che fa delle cose senza pensare ma non vengono neanche spiegate perchè queste cose vengano fatte, forse verranno spiegate più avanti, e si è voluto dare per forza un tono cosa che , secondo me , poteva anche non essergli data. Ai fini comunque della storia ,e soprattutto in questo volume , la presenza di Simon è alquanto superflua se no per quanto riguarda il triangolo amoroso tra Jace- Clary -Simon.
Triangolo amoroso dai risvolti inaspettati ma non voglio dirvi altro...
Clary l'avrei vista in modo positivo se avesse fin dal principio fatto chiarimenti sui suoi sentimenti e non "lasciarsi trasportare dal vento" perché queste donne che vanno da una parte all'altra così senza un logico motivo, hanno leggermente stufato.
Se Valentine mi ricordava molto Voldemort , L'inquisitrice mi ha ricordato molto Cornelius Caramel per il fatto che entrambi sono ciechi di fronte al evidenza e se la prendono con chi non c'entra nulla ; secondo me la Clare ha attinto molto dalla Rowling per tanti aspetti soprattutto per la costruzione di alcuni personaggi , per l'Istituto celato ai mondani, il termine stesso mondani che indica persone che non appartengono al mondo degli Shadowhunterse per il fatto che il protagonista è inconsapevole dei poteri che ha.
Questo libro mi è piaciuto in quanto fa conoscere il punto di vista del cattivo , Valentine, e non dice il cattivo fa cose cattive e non compare quasi mai o viene solamente citato e stop; c'è un lungo discorso tra Clary e Valentine che fa capire tante cose del personaggio e il suo punto di vista , da come viene presentato non potrebbe sembrare così sbagliato...

Un romanzo che vale la pena leggere , ovviamente dopo aver letto il primo , se no che senso ha, e leggetevi anche la trilogia Shadowhunters- le origini..

VOTO 



POTEVA ESSERE DIVERSAMENTE?

Il finale me lo riservo per fine mese 

LIBRO IN LETTURA : NESSUNO SI SALVA DA SOLE - M. MAZZANTINI 

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