lunedì 16 febbraio 2015



IL PICCOLO PRINCIPE

Ciao a tutti ragazzi. Oggi sono di nuovo con voi per presentarvi un nuovo libro , letto in un giorno , quindi molto corto ma molto intenso, ricco di significato.Un libro per bambini ma che possono leggere tutti, a qualsiasi e ha diverse interpretazioni a seconda di chi lo legge e dell'età in cui questo libro viene letto. Sto parlando de "Il piccolo Principe".

  TRAMA

Siamo del deserto e un pilota d'aereo è precipitato e  cerca di aggiustarla. Improvvisamente incontra questo piccolo principe che gli incomincia a raccontare come  è finito sul pianeta terra e le avventure che ha incontrato nel corso del suo viaggio.


PERSONAGGI

I personaggi principali sono ovviamente il piccolo principe e il pilota d'aereo precipitato. Nel corso del racconto il piccolo principe cita altri personaggi come per esempio il re , l'ubriacone , l'uomo d'affari , il lampionaio e un geografo  personaggi secondari alla narrazione ma che hanno un grande significato.




CONSIDERAZIONI

Il romanzo mi ha sconvolto in maniera  positiva; non è solo un libro per bambini,come ho detto prima  ma è un libro che ha molto da insegnare sia ai bambini che agli adulti. Una cosa che mi ha stupito molto è che al piccolo principe piacciono i tramonti , solitamente visto che la fine di un giorno , come anche la morte (si considerava infatti che il sole moriva) e di questa sua ricerca nel tramonto , nel vederlo forse simboleggia il fatto di voler sempre guardare al futuro, la morte del giorno , il sopraggiungere della notte e l'inizio di un nuovo giorno. 
Un'altra cosa che mi ha stupito molto è stata quella del disegno che il piccolo principe chiede al pilota : disegno di una pecora e , quando il pilota dopo vari tentativi gli disegna una scatola lui dice che era proprio quello che voleva. Anche questo ha un significato profondo : di andare oltre le apparenze; noi vediamo solo una scatola e ci fermiamo solo alla scatola invece dovremmo andare oltre quello che ci si presenta davanti ai nostri occhi ma vedere anche con l'occhio interiore , l'occhio della fantasia , usare l'immaginazione quindi. 
Anche la figura del piccolo principe è una figura molto enigmatica e misteriosa. Di lui si sanno poche cose si sa che vive sul asteroide B 612, che ha fatto un lungo viaggio prima di arrivare sulla terra  e l'unica descrizione fisica è che  ha questi riccioli biondi i. Credo che il piccolo principe sia una figura mistica , una figura che viene da un altro mondo o da un altro pianeta proprio perchè sappiamo poche cose di lui. Ho immaginato l'asteroide da dove viene come una sorta di paradiso, un mondo dove regna la felicità e sono arrivato a questa conclusione alla fine quando il piccolo protagonista torna da dov'è venuto.
Anche i viaggi che fa e i personaggi che incontra sono il simbolo di un'età adulta che si è allontanata pian piano da quello che è la spontaneità e lo scoprire nuove cose , cose tipiche dei bambini.Questo mi ricorda molto la poetica di Giovanni Pascoli
Per esempio il re , superbo che vuole solamente essere compiaciuto , simbolo della superbia appunto , vanitoso che però nasconde una grande solitudine infatti il piccolo principe quando se ne va il re gli dice di rimanere.E' forse tipico degli adulti la paura della solitudine.
L'uomo d'affari invece è preso dai suoi calcoli , dal suo lavoro insomma . Non ha tempo di vedere tutto quello che gli circonda infatti non si accorge neanche della presenza del piccolo principe che è approdato sul suo pianeta. 
Il vanitoso invece pensa solo a se stesso , a compiacere se stesso , è innamorato di se stesso ; il lampionaio invece deve accendere la luce tutte le volte come se avesse paura del buio , paura di quello che non conosce però potrebbe anche essere visto come una sete di conoscenza; la luce che illumina le tenebre dell'ignoranza. Il geografo invece studia solamente sulla carta ma non è curioso , conosce tanti posti ma solo sulla carta, non va al di la di quelle che sono le sue conoscenze, non ha desiderio di esplorare.
Il piccolo principe da a loro un grande insegnamento cioè quello di essere curiosi , quello di riscoprire le cose belle , le piccole cose , esplorare fisicamente ma anche mentalmente ; come ho detto prima oltre quello che è solamente quello che percepiamo coi nostri 5 sensi usare l'immaginazione ed è proprio quello che fa il libro in quanto non dice dove il piccolo principe vada , si dice solamente che sparisce. Il finale l'ho interpretato anche come la morte di un bambino, proprio il figlio del pilota , in quanto al un certo punto , è come se instaurasse un legame quasi paterno tra i due , come se fossero padre e figlio magari perso anni prima e che è ricomparso , per dare un insegnamento a qualcuno. Sono arrivato a questa conclusione infatti perché nel corso della narrazione , il piccolo principe incontra il serpente che è simbolo di morte. 
In conclusione non è solamente un libro per bambino , definirlo così mi sembra banale ; è un libro che merita di essere letto a secondo dall'età che uno ha e che lascia un qualcosa dentro e fa riflettere.

Se non l'avete letto leggetelo , se l'avete già letto rileggetelo.


VOTO 

SICURAMENTE ENTRERA' NEI LIBRI PREFERITI DEL ANNO 

ALLA PROSSIMA 

libro in lettura : DIVERGENT - VERONICA ROTH 

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